Giovanni Di Giorgi incontra i medici pontini per parlare di sanità

LATINA – La salute dei cittadini è uno dei temi al centro del dibattito politico del candidato a sindaco del centrodestra Giovanni Di Giorgi. Ed e’ per questo che ha voluto organizzare un incontro con medici e professionisti per raccogliere le loro quotidiane problematiche ed avviare un percorso finalizzato alla soluzione dei maggiori problemi. Nel corso del confronto e’ emerso che, i principali obiettivi da raggiungere in tema di sanità sono i seguenti:

1) Delineare tempi e modalità per la delocalizzazione dell’ospedale Santa Maria Goretti al fine di realizzare un polo sanitario adeguato alle esigenze della città e delle aree urbane limitrofe

2) Migliorare la interazione tra le strutture ospedaliere ed universitarie anche assicurando un adeguato supporto organizzativo e tecnologico alla Facoltà di Medicina del polo universitario favorendo, così, la qualità dell’assistenza e lo sviluppo della ricerca scientifica, in modo da attrarre risorse, anche private, sulla sanità pontina

3) Razionalizzare l’accesso al servizio sanitario migliorando l’offerta delle prestazioni fornite nei vari ospedali provinciali ed abbattendo le liste d’attesa e la migrazione dei malati verso Roma o altre regioni

Nel corso dell’incontro Giovanni Di Giorgi ha sottolineato che Latina e il suo nosocomio sono l’anello forte della sanità pontina, merito che deve essere attribuito a medici ed infermieri, “nonostante la retorica della malasanità”. L’assistenza sanitaria offerta potrà ulteriormente migliorare, ha fatto notare, affinché non venga lesa la fiducia fra cittadini e Sanità pubblica. Purtroppo per migliorare e potenziare i servizi sono necessari investimenti e, quindi, denaro che le Asl del Lazio non ha a causa dell’elevato debito Regionale. “La Governatrice Polverini si sta impegnando per azzerare il debito- ricorda il candidato a sindaco- attraverso una politica di rigore nelle spese e di lotta all’evasione fiscale ma la battaglia e’ ancora molto dura e lunga”. Ma l’ospedale civile del capoluogo non potrà soddisfare tutto il fabbisogno e, riferendosi al presidio ospedaliero di Sezze e Priverno, il candidato ha assicurato che verranno compiuti tutti gli sforzi possibili per far sì che si completino i lavori già iniziati.

Per quanto riguarda l’abbattimento delle liste d’attesa Di Giorgi ha sottolineato che bisogna rendere più efficiente il CUP (Centro unificato prenotazioni), lavorando in equipe: medici e amministrazione.

“Credo – conclude Di Giorgi – che il modello di sanità verso cui tendere e su cui si sta orientando la Regione, è quello di integrare la sanità con il sistema di interventi a carattere sociale esistenti sul territorio, lavorando per un giusto equilibro tra sanità pubblica e privata, in cui quest’ultima rappresenti reale supporto ed integrazione alle prestazioni del sistema sanitario pubblico”.

 

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