Impreditoria e formazione: la Regione paga otto mesi di tirocinio

LATINA – In questi giorni l’architetto Massimo Marini ha avuto una serie di incontri presso l’assessorato Formazione e Lavoro della Regione Lazio, in particolare con la segreteria politica dell’assessore Zezza, per comprendere a fondo le linee guida di un progetto assai importante per le imprese, che coniuga domanda e offerta di lavoro professionalizzato.
“Il progetto in questione – spiega Marini, candidato al consiglio comunale con la lista Alleanza per Latina Città Nuove – è estremamente interessante, poiché mette in contatto in maniera seria il mondo imprenditoriale con quello della formazione. Va subito detto che il progetto è ben definito, con tanto di stanziamento di 2.500,000.00 euro in bilancio. Si tratta di far dialogare due mondi che oggi sembrano distanti: le imprese e i laureati fino a 29 anni di età iscritti ad un albo professionale.”
“Per semplificare – continua l’architetto – possiamo parlare di una sorta di tirocinio. Otto mesi pagati dalla Regione all’impresa, per un massimo di 15.000,00 euro a laureato e per non più di tre professionisti ad azienda, per aiutare le due parti ad instaurare un rapporto di lavoro che abbia delle prospettive di continuità nel futuro. Grazie all’interessamento del  caposegreteria dell’assessore Claudio Durigon, sono stato ricevuto insieme a Stefano Zappaterra per poter in prima analisi capire più dettagliatamente le finalità del progetto, che sono insite nel suo nome, PRO.DI.GIO, acronimo di PROfessionisti: DIciamo GIOvani.”
“Visto l’interesse oggettivo di questo programma per il rilancio dell’occupazione giovanile professionalizzata nella provincia di Latina – ancora Marini – e data la mia volontà di impegnarmi per far sì che il lavoro e la cultura costituiscano le basi per il rilancio della nostra città in una prospettiva di modernità, mi sono proposto, quale intermediario sul territorio pontino delle domande di inserimento dei giovani e quelle di assunzione delle imprese, per seguire l’iter necessario a compilare in maniera corretta le domande per partecipare al bando che uscirà tra circa un mese e mezzo. Grazie anche all’intermediazione del consigliere regionale Stefano Galetto mi è stata data questa opportunità. Ovviamente non sarò da solo in questo progetto, ma mi avvarrò di un comitato composto da Stefano Zappaterra, Simona Serino e Valentina Bega”.

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