La lista “Sì per Latina” attacca Giovanni Di Giorgi

Logo

LATINA – Il confronto diretto tra due candidati è spietato, crudo, mette in luce le differenze personali e politiche, evidenzia pregi e limiti. Così accade che nel primo duello televisivo tra i principali aspiranti alla carica di  sindaco di Latina, un Di Giorgi in evidente affanno , incerto e balbettante, a corto di argomenti, non ha trovato di meglio che offendere due esponenti della nostra lista “Sì per Latina”, Gianrio Falivene e Francesco Damiani, sostenendo che Moscardelli avrebbe “comprato” il loro appoggio con contributi regionali alle rispettive società sportive e che gli stessi  rappresentano solo lo “sport di vertice”, mentre lo “sport di base” sarebbe tutto dalla parte dello stesso candidato del PDL. In realtà le società di pallavolo e di pallanuoto, gestite da anni  con logica manageriale e con grande profusione di energie e di risorse finanziarie private, rappresentano Latina ai massimi livelli, quindi sono un patrimonio della nostra comunità: un aspirante sindaco che non capisca queste cose lascia sconcertati. Nell’esprimere solidarietà ai nostri colleghi di lista per questo attacco ingiurioso, facciamo anche presente a Di Giorgi ed agli elettori che nella nostra lista lo “sport di base” trova altrettanto autorevole  espressione in numerosi  candidati  che sostengono Moscardelli. E’ preoccupante che la campagna elettorale inizi con questi toni, che, dopo aver passato quasi un anno a insultarsi tra loro, Di Giorgi e i suoi compagni abbiano sospeso la lotta interna e puntino a delegittimare con questi argomenti chiunque voglia contribuire  a rinnovare il governo della città, fosse anche una tranquilla lista di cittadini mossi solo dall’impegno civico. Chi ha avuto bisogno di sigilli romani o fondani per sancire una incomprensibile “discontinuità” da se stesso non sopporta che a Latina uomini liberi di diversa estrazione possano proporsi alla città per un reale cambiamento. Se questi signori dovessero ottenere il consenso degli elettori dobbiamo prepararci alle liste di proscrizione, al tutti contro tutti. Vogliamo però precisare a Di Giorgi e “compagni” che gli insulti gratuiti non ci fanno paura,  nessuno ci può comprare, siamo lontani dalle logiche di spartizione, di mercimonio che evidentemente dalle loro  parti sono una prassi politica consolidata.
Siamo in questa competizione elettorale solo perché vogliamo che Latina ritrovi la sua dignità, si riscatti da una lunga inedia amministrativa e da quegli errori politici che gli stessi protagonisti hanno riconosciuto.

Riceviamo e pubblichiamo da

Sì per Latina

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto