Lazio, Polverini: “Irpef e Irap più basse dal 2011”. Opposizione: “Promesse da campagna elettorale”

La presidente del Lazio Renata Polverini

LAZIO – “Nel 2011  diminuiranno le addizionali Irap ed Irpef per i contribuenti del Lazio”. Parola della governatrice, Renata Polverini, che ha annunciato l’eliminazione delle ‘super aliquote’ dello 0,15% e 0,30%”. 

La presidente ha parlato nel corso di una conferenza stampa per illustrare l’esito dell’incontro avvenuto questa mattina al ministero dell’Economia per la verifica del piano di rientro sanitario regionale. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo piu’ ambizioso: per il 2011 ci sara’ la riduzione delle addizionali Irap ed Irpef”, ha detto Polverini. La riduzione dell’Irap sara’ applicata gia’ dal giugno del 2011, mentre quella dell’Irpef relativa a quest’anno scattera’ nel 2012.

“La super addizionale non ci sara’ piu’ – ha aggiunto – anzi, dal prossimo anno speriamo di poter procedere all’applicazione di quanto detto in campagna elettorale, con la riduzione delle addizionali”.

PROMESSE SOSPETTE per L’OPPOSIZIONE – “Le notizie date oggi dalla Polverini sullo stato dei conti in sanità meritano alcune considerazioni: la prima è che il centrosinistra dal 2008 al 2009 ha ridotto il disavanzo di una cifra uguale se non superiore. Con la piccola differenza che non abbiamo massacrato il sistema sanitario regionale ne ridotto i servizi, ne creato disoccupati – dice il capogruppo del Pd in Regione, Esterino Montino – Probabilmente se si chiudono un’altra ventina di ospedali, e una trentina di reparti, e si porta al fallimento il S. Lucia, a breve si potrà avere anche un attivo di bilancio. Avremo conti a posti e zero sanità. Cosi non si va da nessuna parte. E dunque la Presidente, lo dico ironicamente, si metta l’anima in pace i manifesti del Pd continueranno a piovere sui muri di Roma ed in tutti i comuni delle province perche a differenza dei suoi spot, raccontano un disagio vero della popolazione tutta e noi continueremo a rappresentarlo con estrema puntualità. Consiglio , anzi, di farci l’abitudine. Infine le tasse : l’annuncio è buono per fare titolo ma , visto che Berlusconi, grande vate della Polverini, le annuncia dal ’94 senza che sia mai avvenuto, aspettiamo anzi , diro di piu , speriamo che l’allieva superi il maestro. Non è che non ci fidiamo della Presidente ma visto chi è il suo insegnante, e che, guarda il caso malandrino, la promessa coincide con la campagna elettorale, scetticismo è leggittimo, cautela è d’obbligo”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto