Pannone: Cirilli-Di Giorgi, il vecchio che avanza

In politica non è possibile l’accettazione di eredità con beneficio di inventario.

Il centrodestra del duo Di Giorgi/Cirilli è figlio del “laboratorio politico” inaugurato nel ’93 da Finestra, di quell’officina degli orrori che ha creato il buco delle Terme di Fogliano, il disastro dell’Intermodale, il fallimento della Fondazione Teatro, lo spreco di denaro del PRG Cervellati, la frittata TIA., una città condizionata dalle organizzazioni criminali.

LATINA – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’esponente del Pd Giuseppe Pannone in vista delle elezioni comunali-

di Giuseppe Pannone: ” Oggi, con un documento allucinante, la nuova accoppiata vuole abbindolare la città nel segno della “discontinuità”, disconoscendo i progetti del porto e della metropolitana di superficie, rinnegando l’urbanistica creativa e la politica immobiliare dell’amministrazione comunale.

Una catena infinita di mostruosità che costituisce un indebitamento di almeno 100 milioni di euro!

La proposta del PdL è talmente assurda da costituire un tragico paradosso. Il candidato del centrodestra invoca autonomia, ma è stato imposto da Berlusconi in persona.

In fondo, il senso del documento che ha sancito l’accordo potrebbe essere così sintetizzato: “vi abbiamo portato fino all’orlo del baratro: facciamo altri due passi insieme!”.

Insomma, votare il centrodestra sarebbe come continuare ad affidarsi ad un promotore finanziario che ci ha sottratto tutti i nostri risparmi e ipotecato la casa.

Latina ha bisogno d’altro. Ha bisogno di una classe politica vera, non di giochi di prestigio. Non basta invocare la discontinuità senza assumersi le responsabilità di quanto è accaduto fino ad oggi.

In realtà gli ex assessori Di Giorgi e Cirilli, protagonisti e artefici del laboratorio, hanno trasformato i cittadini in vere e proprie cavie. La città se ne deve liberare!”

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