Vincenzo Zaccheo risponde a Michele Forte

LATINA – Leggo sulla stampa locale di alcune dichiarazioni rilasciate dal sen Michele Forte nelle quali parla di un suo interessamento presso i vertici di partito romani, fatto a mia insaputa, mirato a recuperarmi alla politica  attraverso l’assegnazione di una presidenza di un  ente regionale!
Sono dichiarazioni che ritengo offensive. Denotano caduta di stile e suscitano disgusto e indignazione. Come se la mascalzonata, il danno sociale, politico e amministrativo fatto alla comunità, prima che alla mia persona, attraverso il commissariamento del consiglio comunale e la conseguente, lacerante ferita, inferta alla città, potessero essere sanati e risarciti attraverso l’occupazione di una poltrona!
La dignità, la storia, l’etica politica di questa comunità e mia personale, non sono negoziabili.
Trovo poi davvero singolare parlare del mio recupero alla politica! Non sarà una presidenza a determinarne l’esito. Assicuro, se ce ne fosse bisogno, che non ho mai smesso e non intendo smettere di  farla. Anzi, l’impegno per continuare a sostenere il processo di modernizzazione della città già avviato, la volontà di proseguire nelle battaglie per l’affermazione dei valori di sempre e di un centrodestra rinnovato nelle idee, negli uomini e nei programmi, rappresentano traguardi stimolanti per i quali intendo lavorare con assoluto spirito  di servizio e dedizione alla mia città che tanto mi ha dato e alla quale tanto devo.

Riceviamo e pubblichiamo

da Vincenzo Zaccheo

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