
Il dirigente del commissariato di Cisterna, Walter Dian
CISTERNA – Viveva nella casa famiglia “La Pergola” a Cisterna, con altri 38 suoi compagni, dopo aver dichiarato al suo arrivo a Lampedusa, circa due mesi fa, di essere minorenne. Il giovane di nazionalità tunisina però domenica notte, dopo un’intera giornata trascorsa fuori dal centro, è rientrato a tarda ora e non ha più trovato aperta la sala mensa dove poter mangiare: ha così iniziato a dare in escandescenza, danneggiando locali, finestre e mobili. Lo hanno bloccato poco dopo gli agenti del commissariato di Cisterna. Dagli accertamenti è emerso che ha 23 anni e che per questo non aveva alcun titolo per poter essere ospitato nel centro di accoglienza. E’ stato denunciato per false attestazioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Riaccompagnato nel Centro di identificazione ed espulsione di Bari, sarà ora rimpatriato.
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