AUDIO-TERRACINA, SOS AL PREMIER
Sindaco:”Comune assediato dai creditori”

Il sindaco di Terracina Nicola Procaccini

TERRACINA – “Ogni cittadino di Terracina ha un credito nei confronti del Comune. La situazione che in sessanta giorni di amministrazione nuova abbiamo potuto verificare, è peggiore di ogni peggiore previsione”. Il sindaco Nicola Procaccini, sapeva che il dopo-Nardi sarebbe stato duro, ma forse non credeva di trovarsi sull’orlo di un abisso.

All’età di 35 anni, un recente passato da portavoce del Ministro Giorgia Meloni, Procaccini ha abbastanza energia per saltare da una riunione all’altra, da un tecnico ad un esperto di finanze comunali, per  affrontare cittadini arrabbiati, ma anche pieni di aspettative, cercando alternative a quella che sembra l’unica via possibile: la dichiarazione di dissesto finanziario. Il peggiore dei destini per un Comune. In breve: mani legate e tasse che schizzano in alto.

E mentre il destino di Terracina si compie, il neo sindaco ha deciso di tentare l’ultima carta, chiamando in causa la Ragioneria Generale dello Stato e il premier Berlusconi in persona. La verità è che servirebbe un miracolo per salvare questo comune che aveva l’ambizione e le carte in regola per diventare una florida perla della costa laziale e oggi appare sulle cronache solo come esempio di mala amministrazione.

L’eredità lasciata dal compagno di partito, Stefano Nardi (del Pdl) è troppo pesante anche per l’entusiamo di Nicola Procaccini, costretto a chiedere agli esperti dello Stato  di certificare il disastro trovato. ASCOLTA l’intervista al sindaco Nardi audioprocaccini 4 ago]

DICHIARAZIONE – In una situazione particolarmente delicata dal punto di vista finanziario per l’Italia intera, – afferma il sindaco Procaccini – imbarazza dover coinvolgere il presidente del Consiglio e lo Stato centrale sulla situazione economica di una città della Provincia di Latina, a cui noi siamo molto legati, ma che per il  resto della nazione rimane qualcosa di comunque distante.
D’altra parte, i tempi stringono e la nuova amministrazione comunale deve poter definire calendario e modalità del necessario percorso di risanamento dell’Ente. Sono doppiamente grato al governo e al ministro Brunetta in particolare per la generosa attenzione che stanno dimostrando nei nostri confronti. Ringrazio inoltre il dott. Canzio per la solerzia con cui è stato dato positivo riscontro alla richiesta di ispezione da parte della Ragioneria.
Per quanto ci riguarda direttamente, il prossimo passaggio del percorso intrapreso per dare risposta politica e amministrativa alla grave situazione economica, sarà la convocazione del Consiglio comunale per mercoledì 10 agosto con all’ordine del giorno la discussione sulla relazione della dirigente del Dipartimento finanziario del comune.
Dopo di che, si attenderanno gli esiti dei revisori dei conti e della verifica della Ragioneria Generale dello Stato. Infine, entro la fine del mese, data ultima per l’approvazione del bilancio di previsione, esperite tutte le opportune valutazioni in accordo con gli enti sovraordinati, il Consiglio comunale sarà posto nella condizione di adottare la scelta migliore nell’interesse dei cittadini di Terracina”.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto