
Saverio Viola
LATINA – “A queste condizioni la frutta e la verdura è meglio regalarle”. E’ lo slogan usato dal direttore della Coldiretti di Latina, Saverio Viola, per presentare l’iniziativa organizzata dalla Coldiretti e a cui aderiranno più di cento produttori pontini. Partiranno domani, venerdì 5 agosto, alla volta di Roma per manifestare in difesa del settore ortofrutticolo in piazza Santi Apostoli, dove saranno a partire dalle 10 della mattina. «Nelle scorse settimane – ricorda Viola – abbiamo destinato tonnellate di prodotto, che altrimenti sarebbe finito al macero, alla Caritas. Se la situazione non cambia è bene replicare iniziative simili. Per questo domani, in una delle piazze più importanti della capitale distribuiremo ai consumatori, con tutti i nostri produttori di Fondi e delle altre zone dove insistono le coltivazioni di frutta e verdura, le eccellenze dell’agro pontino e illustreremo con l’aiuto di cartelli e striscioni le distorsioni di un mercato che continua a penalizzare solo i produttori».
A causa della psicosi da batterio-killer e dei problemi legati alla grave crisi del settore, per i produttori il rischio chiusura è dietro l’angolo. «La nostra agricoltura – spiega ancora Viola in una nota – non puo’ permetterselo considerato l’importanza dell’ortofrutta nell’economia complessiva del territorio». Per fare un esempio, gli agricoltori sono costretti a vendere 10 chili di anguria per poter acquistare una tazzina di caffè al bar. Coldiretti, nella giornata di mobilitazione di domani, renderà noto un documento elaborato per scongiurare la chiusura delle imprese nel quale, tra l’altro, si chiede alle Istituzioni di intervenire presso la grande distribuzione per sottoscrivere l’accordo interprofessionale, già firmato dalla filiera, regolamentare l’uso del sottocosto dei prodotti ortofrutticoli e quello della scontistica, ridurre i tempi di pagamento sui prodotti deperibili e fissare l’obbligo di una corretta informazione al consumatore sulla stagionalità.
I NUMERI DEL SETTORE – Per le angurie ai produttori arrivano 3 centesimi a chilo, che diventano 50 per i pomodori ciliegini e scendono a 40 per i cetrioli. Per i pomodori San Marzano a grappolo, ai produttori arrivano appena 30 centesimi. L’anno scorso, nello stesso periodo, i prezzi per gli stessi prodotti, riservati agli agricoltori, erano superiori del 75%. In provincia di Latina sono oltre 8.000 i produttori e più di 15.000 gli addetti che rischiano il posto di lavoro.
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