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RIO MARTINO AVANTI I LAVORI
Provincia: “Tutto secondo i tempi”

LATINA – A cinque mesi dall’inizio dei lavori per la riqualificazione del Canale di Rio Martino, il presidente Armando Cusani il suo vice Salvatore De Monaco, il sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci e il responsabile del’ufficio tecnico provinciale Fabio Zaccarelli, sono recati in visita al cantiere per rendersi conto dello stato dell’arte sopo la consegna dei lavori di messa in sicurezza avvenuta il 9 maggio scorso.

“Le opere in itinere  – si legge in una nota – consistono nella demolizione dei moli guardiani che ora delimitano la foce del canale, nella realizzazione di un ampio avamporto di forma circolare, racchiuso da due scogliere in massi naturali di circa 110 metri e una larghezza variabile tra i 6 e i 10 metri che delimitano la nuova imboccatura larga circa 45 metri, su fondali profondi circa 2,50 metri. A seguire poi, la sistemazione sulle testate dei nuovi moli foranei di due torri fanale di segnalamento marittimo, la sistemazione del piazzale d’accesso alla strada via del Mare con materiale eco-compatibile e la realizzazione di un rondò. Il progetto definitivo dell’opera costa 19.581.183,00 euro”.

Il primo stralcio funzionale è stato finanziato dalla Provincia di Latina per 2.727.492 euro derivanti dalle compensazioni statali per il nucleare.

“Sono particolarmente soddisfatto per come proseguono i lavori – afferma il presidente Armando Cusani. La messa in sicurezza della bocca del Canale Rio Martino precede le opere da attuarsi lungo lo stesso canale per circa 750 metri, a partire dalla foce verso monte per assicurare nel breve e medio termine il perseguimento degli obiettivi di riqualificazione ambientale e riassetto idrogeologico dell’area, rispondendo nel contempo ai moderni requisiti del turismo nautico e balneare che costituiscono la principale risorsa e “vocazione” di sviluppo socio-economico territoriale”.

Secondo il progetto dopo la sistemazione dello sbocco a mare saranno rinaturalizzate le sponde per l’intera lunghezza del canale e realizzato un tratto del canale tra il ponte della Fossella e la immissione del Cicerchia, privo di sistemi di attracco per imbarcazioni e realizzare così un’area faunistica. “Saranno realizzati 8 tratti di ormeggio costituiti con pontili galleggianti, 4 per ciascun lato, della lunghezza di 200 metri ciascuna, intervallate da tratti liberi di sponda naturale, per una ricettività massima di 400 imbarcazioni di 5-8 metri di lunghezza, distribuite in 50 imbarcazioni per pontile. Saranno infine ristrutturate le strade lungo l’argine destro del canale in Comune di Latina (SP57) e lungo l’argine sinistro in Comune di Sabaudia, con i relativi marciapiedi”.

 

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