OMICIDIO AVERSANO
I carabinieri cercano il giovane amante
E’ scomparso dal giorno del delitto

SABAUDIA – Ha trent’anni, in estate ha lavorato in uno stabilimento balneare di Sabaudia, è di nazionalità romena: è l’identikit del presunto assassino di Antonio Aversano, l’uomo trovato nella sua villetta di Via Ezio ucciso a coltellate e poi parzialmente bruciato in un maldestro tentativo di dare fuoco all’intera abitazione e cancellare le tracce.

I carabinieri hanno identificato l’omicida da una serie di riscontri e testimonianze e dall’analisi dei tabulati telefonici. A dare una mano alle indagini anche un altro amico della vittima che quella sera aveva cenato con lui e poi era andato via, prima dell’arrivo del giovane romeno. E’ stato scagionato perchè sono stati trovati riscontri alla sua testimonianza.

Secondo i carabinieri del Nucleo investigativo all’origine della colluttazione che ha poi scatenato l’omicidio ci sarebbe stata una lite per soldi. Lo straniero, descritto come persona irosa e dedita all’alcool, voleva probabilmente del danaro da Aversano che potrebbe aver opposto un netto rifiuto. Il presunto omicida ha fatto perdere le sue tracce subito dopo il delitto, gli investigatori  pensano che abbia fatto rientro in Romania.

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