OMICIDIO VACCARO
No alla scarcerazione di Roma e Ciaravino

Gli indagati in carcere

LATINA – Il giudice del Tribunale di Latina Laura Matilde Campoli ha sciolto la riserva negando la scarcerazione a Fabrizio Roma, accusato dell’omicidio di Matteo Vaccaro. E’ stata respinta l’istanza presentata dal difensore dell’indagato sul quale pesa l’accusa di omicidio volontario.

Anche i giudici del Riesame di Roma hanno rigettato l’analoga richiesta presentata dai legali di Matteo Ciaravino detenuto in carcere per lo stesso delitto. Matteo Vaccaro era stato ucciso nel gennaio del 2011 al Parco Europa di via Bruxelles a Latina da un colpo di pistola esploso da Alex Marroni che poi ha confessato l’omicidio, la Squadra Mobile era comunque riuscita a risalire anche agli altri responsabili, ognuno con un ruolo preciso sulla scena del delitto e che gli inquirenti stanno cercando di delineare.

Nei giorni scorsi, dopo reiterate richieste, il gip Campoli ha invece concesso gli arresti ospedalieri a Francesco D’Antonio, sulla base di una perizia che aveva definito l’indagato bisognoso di cure mediche appropriate perché sofferente di depressione. Lo stesso giudice ha sottolineato che con il provvedimento non si è inteso convertire la custodia in carcere con una misura meno afflittiva, ma che l’ospedale  rappresenta nel caso di specie il luogo di detenzione.  

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