DELIBERE APPROVATE
La Provincia approva l’odg della Coldiretti

LATINA – Approvati nella seduta odierna da parte della Giunta Provinciale presieduta dal Presidente Armando Cusani una serie di deliberazioni. È stato approvato, infatti, lo schema di bilancio di previsione anno 2012, triennale 2012-2014 e relazione previsionale e programmatica.

Approvato l’ordine del giorno presentato dalla Coldiretti provinciale di Latina, ritenendolo ampiamente condivisibile in quanto motivato anche dalla necessità di tutelare gli interessi delle imprese della filiera agroalimentare della provincia di Latina. La deliberazione è stata trasmessa alla direzione della Regione Lazio, al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ed al Ministero dello Sviluppo Economico, per le proprie determinazioni, affinché ciascuno adotti, con particolare riferimento all’operato di SIMEST, iniziative per impedire l’uso improprio di risorse pubbliche per la commercializzazione sui mercati esteri di prodotti di imitazione Italian sounding, a favore, invece, della promozione dell’autentico Made in Italy.

Approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari della Provincia di Latina. E riguardano le case cantoniere di Latina, Cisterna di Latina, Priverno, Aprilia, Lanuvio; u appartamento a Borgo Montello, un terreno nell’area cortilizia di via Umberto I e via Don Minzioni a Latina e l’altro nell’aera dell’IPSAA S. Benedetto di Borgo Piave.

Modificata, infine, la dotazione organica dell’ente e approvazione delle assunzioni 2012-2014. Viene dato atto, comunque, che l’assegnazione delle risorse umane alle strutture dell’ente avverrà annualmente, contestualmente all’adozione del PEG e che il relativo programma delle assunzioni sarà oggetto di revisione annuale al fine del monitoraggio della spesa, dando atto che i procedimenti relativi alla assunzioni previste saranno avviate esclusivamente qualora consentite dalla norme nel tempo vigenti e nel rispetto dei limiti di spesa previsti.

Riceviamo e pubblichiamo dalla Provincia

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto