LAGO DI PAOLA TORNA PUBBLICO
Scalfati: “A noi concessioni per pesca e mitili”

Lago di Paola

SABAUDIA – Un tavolo tecnico sul Lago di Paola. Lo ha chiesto alla Regione Lazio e al Ministero dell’Ambiente l’amministratore della proprietà Scalfati, Andrea Bazuro che ora, in un lettera inviata ai consiglieri comunali, auspica un percorso condiviso e consesuale. I problemi non mancano e la famiglia Scalfati pone precise condizioni.

“Il percorso finalizzato a ricondurre il Lago di Paola nella proprietà pubblica, senza bisogno di altri contenziosi decennali che paralizzerebbero tutte le attività, è già di per sé sufficientemente impervio e complesso – scrive Bazuro – Ritengo tuttavia che il perfezionamento di tale passaggio – condiviso e consensuale – sarebbe un bene per la città di Sabaudia ed uno stimolo per il suo sviluppo economico. Come ho già dichiarato, ho scritto nelle settimane passate al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Lazio per chiedere l’apertura di un tavolo tecnico che possa disciplinare un passaggio condiviso del bene alla proprietà pubblica”.

L’amministratore pone come conditio sine qua non  e “quale corrispettivo per il trasferimento del bene (o per la nostra rinuncia al contenzioso) concessioni per un determinato numero di anni per le attività – la pesca e la mitilicoltura – che la nostra famiglia svolge storicamente sul Lago di Paola dal 1854”, oltre ad una “qualche forma di rimborso”.

In chiusura della missica una preghiera: “Avere sulla questione un atteggiamento responsabile, senza inutili contrapposizioni politiche, comprendendo che la risoluzione di tale controversia è, in primo luogo, importante per il futuro della città di cui siete amministratori”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto