STUDENTESSA NON VEDENTE
Aula off limits per cane-guida
Enpa: “Violata la legge”

LATINA – «La decisione di vietare a una studentessa non vedente di entrare in aula con il suo cane-guida non è soltanto contraria alla legge, ma anche profondamente discriminatoria». È quanto sostiene l’Enpa (ente nazionale di protezione animali) che ha scritto alla dirigente scolastica dell’istituto Majorana di Latina che ha proibito a una 17enne diversamente abile di seguire alcune lezioni insieme al suo cane, costretto a rimanere nel cortile della scuola. Su questa vicenda la Protezione Animali ha presentato un esposto al Ministero dell’Istruzione chiedendo di conoscere quali provvedimenti saranno assunti nei confronti della preside. La studentessa ha intrapreso una azione legale per vedere pienamente riconosciuti i propri diritti.

«Ancora una volta stupisce quanto siano poco conosciute le leggi italiane e quanto questa ignoranza, oltre a complicare la vita quotidiana delle categorie più disagiate, possa lederne la dignità – spiegano gli animalisti in una nota – La dirigente scolastica dovrebbe infatti sapere che il nostro Paese tutela le persone prive di vista e per questo riconosce loro il diritto di farsi accompagnare dovunque dal loro cane-guida. E dovrebbe anche sapere che la normativa stabilisce delle sanzioni per chi non dovesse rispettare questo obbligo. Naturalmente, sosteniamo l’iniziativa legale intrapresa dall’avvocato della studentessa per vedere pienamente riconosciuti i diritti della propria assistita. La preside del liceo Majorana – continua l’Enpa –  dovrebbe svolgere una funzione educativa: questo significa che dovrebbe preoccuparsi della serenità della sua studentessa, già provata da una difficile condizione di vita, ed evitare, lei per prima, quei comportamenti discriminatori di cui si è invece resa responsabile». «Giova infine ricordare – conclude la Protezione Animali – che l’assurdo divieto non ha soltanto creato delle difficoltà oggettive alla giovane, ma ha anche impedito una costante relazione tra il cane e il suo conduttore, che è fondamentale per il benessere psicologico e affettivo dell’uno e dell’altro».

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto