INVASIONE DI BRUCHI AL CIRCEO
Intervista con il direttore del Parco. Audio

LATINA – Si chiama Limantria, è un bruco comune, ma si è riprodotto in maniera esponenziale questa primavera, al Circeo, rischiando di rivelarsi mortale per le querce e i lecci del Promontorio, ma anche per i giardini  delle abitazioni private. Lo sanno bene i residenti a San Felice che in questi giorni trovano il bruco “peloso” ovunque.

L’insetto si sposta appeso ad un filo di bava, può causare allergie a persone e animali, ma soprattutto può divorare fino a 4000 diversi tipi di piante. La Regione Lazio tenterà una cura, ma l’impresa è ciclopica.

Ci spiega tutto il direttore del Parco del Circeo, Giuliano Tallone ASCOLTA audiotallone 17 bruchi]

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