RAPINA AL DISTRIBUTORE
Nardone al Gip: “Il rapinatore ero io”
Peluso nega

Un momento della rapina ripresa dalle telecamere del distributore

Da sinistra Peluso e Nardone

LATINA – Sembra scontato l’esito della camera di consiglio seguita all’interrogatorio in carcere da parte del gip, Laura Matilde Campoli, di Daniele Nardone e Carlo Peluso i due uomini accusati di rapina e tentato omicidio in relazione al colpo messo a segno venerdì pomeriggio al distributore di benzina Fiamma 2000 a Borgo Faiti.

Nardone ha ammesso le proprie respondabilità, Peluso ha negato tutto come già aveva fatto al momento dell’arresto davanti alla polizia.

Il gip deciderà nelle prossime ore se lasciarli in carcere.

Al momento dell’arresto da parte degli agenti della squadra Mobile e della Volante della Questura poche ore dopo i fatti, Nardone aveva ancora la pistola utilizzata per la rapina, la calibro 7,65 con cui sono state ferite le due persone; mentre sotto casa di Peluso in via Helsinki gli agenti hanno trovato l’auto utilizzata per la fuga.

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