TEATRO MODERNO
Salvatore Marino chiude la stagione di prosa

LATINA – Il sipario del teatro Moderno si alza per l’ultimo appuntamento della stagione di prosa. Sul palco di via Sisto V arriva direttamente da Zelig Salvatore Marino con il suo «Non sono abbronzato! Qui lo dico e qui lo neg(r)o», recital brillante e intelligente, di quelli che fanno ridere, ma anche pensare.

Lo spettacolo, firmato alla regia da Paola Tiziana Cruciani e nei testi dallo stesso Marino con Massimiliano Bruno, Pietro De Silva, Ermanno Fratoni, Nicola Leonzio e Mario Scaletta, andrà in scena sabato alle 21 e domenica alle 17.30. Fedele al suo stile eclettico, con sarcasmo pungente e battute graffianti, l’attore italo-eritreo si misura con un tema forte e sempre attuale, il razzismo. Traendo spunto dalla propria esperienza personale, Marino racconta le difficoltà d’integrazione di un migrante in una società ostile e diffidente nei confronti degli immigrati.

In scena inizia fin da subito a giocare, sul colore della sua pelle e sulla sua infanzia in Italia. Parla a ruota libera di un argomento delicato sdrammatizzandolo: «Dove vanno a finire le impronte digitali prese ai rom? In un archivio digitale su cd… un cd-rom. Per aiutare gli zingari a imparare l’italiano, qualcuno ha pensato di regalare un vocabolario a tutti i piccoli zingari: lo Zingarelli. La mancanza di lavoro spinge molti immigrati a vendere accendini ai semafori, anche se i semafori non fumano»: sono queste solo alcune delle battute proposte dal comico nel corso dello spettacolo. Lo spettatore in sala ride sonoramente, annuisce, partecipa; coglie un messaggio che va altre la mera battuta e finisce col tratteggiare uno spaccato amaro della società contemporanea. Sul palco un pianoforte, suonato dal maestro Alessandro Greggia, scandisce i tempi, interagisce con Marino e lo supporta con canzoni e sigle di telegiornali. Lui è inarrestabile, interpreta personaggi diversi per poi tornare ad essere se stesso, travolge il pubblico con una raffica di sketch corrosivi e trovate geniali. E tra doppi sensi e intuizioni velenose, mette a nudo una realtà fatta di pregiudizi e intolleranza.

I biglietti dello spettacolo sono in vendita presso il botteghino del Moderno, in via Sisto V. Gli orari di apertura al pubblico sono: 10- 13, 15.30-18.30. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare lo 0773 471928 o visitare il sito www.modernolatina.it.

 

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