TRA ARTE E POESIA
Si chiude la XIV Settimana della Cultura a Cori

CORI – Domenica 22 aprile, la giornata conclusiva della XIV Settimana della Cultura corese, con un pomeriggio dedicato all’arte e alla poesia. Alle ore 17.00 la Chiesa di Sant’Oliva ospiterà la presentazione, a cura di Maria Corsetti, del poemetto “Sotto il Tempio di Castore e Polluce” di Adele Ricci, con interpretazione di Francesca Corbi. Alle ore 18.00, presso il Palazzetto Luciani, sarà invece presentata la mostra “Impulso e fragilità – l’anima nelle carte”, omaggio a Nazareno Gattamelata.
Nati entrambi a Cori, sia Nazareno Gattamelata che Adele Ricci hanno studiato a Roma, dove Gattamelata è rimasto a vivere fino alla sua scomparsa. Adele Ricci si è invece trasferita a Latina dove risiede tutt’ora.
Laureati, rispettivamente in architettura e in lettere, il Gattamelata e la Ricci sono due personaggi variamente legati al panorama artistico e letterario del secondo dopoguerra, le cui storie si intrecciano con quelle di artisti, poeti, giornalisti, giovani cineasti e sceneggiatori che nella Roma dei Caffè Letterari, si ritrovavano, in un clima di grande vivacità culturale.
Quelli del Gattamelata in particolare, erano rapporti legati ai migliori artisti del momento: Turcato, Guttuso, Capogrossi, Omiccioli, Trombadori, Ortega e tanti altri. Con alcuni pittori e letterati, in particolare erano di grande amicizia: Antonio Donghi, Mario Mafai, Giuseppe Cesetti, Elsa Morante, Sandro Penna. Il primo libro di poesie di Adele Ricci “Entro l’odore degli ulivi intenso” fu accolto con entusiasmo dalla critica che non ha mancato di acclamare anche la seconda pubblicazione della scrittrice “Silenzio sulla pianura”, con prefazione di Elio Filippo Accrocca.
Adele Ricci oggi torna in stampa con un poemetto ispirato ai primi anni della sua vita, trascorsi appunto “Sotto il tempio di Castore e Polluce”. Nei suoi versi, che vanno ben oltre i ricordi, troviamo le atmosfere chiare di un paese alla vigilia della seconda guerra mondiale. Dove la vita scorre tra lavoro e giochi, in una bellezza che, solo se hai guardato a lungo Cori, puoi sapere che esiste davvero.
“L’omaggio che l’Amministrazione Comunale di Cori ha voluto riservare a Nazareno Gattamelata e ad Adele Ricci” – spiega il Sindaco Tommaso Conti – “si inserisce a pieno titolo all’interno di quel filone che cerca di fornire una più chiara lettura delle risorse artistiche locali che hanno contribuito con merito e distinzione ad impreziosire gli ambienti culturali della Capitale.”

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