UIL PENSIONATI
Latina non fa eccezione
8 su 10 vivono con meno di mille euro

LATINA – La provincia di Latina non fa eccezione ai dati diffusi ieri dall’ISTAT sugli importi delle pensioni erogate in Italia. Infatti 8 pensionati su 10, in provincia di Latina, non superano i mille euro al mese (83,6% del totale delle pensioni erogate nella provincia di Latina), mentre, addirittura, 5 pensionati su 10 non superano i 500 euro al mese (54,7% del totale). E’ quanto emerge da uno studio della UIL Pensionati di Latina, che ha elaborato i dati INPS sulle pensioni erogate nel 2011 in Provincia di Latina.

A Latina, spiega Francesca Salvatore Segretario Generale della UIL Pensionati di Latina, gli oltre 143 mila pensionati ricevono mediamente un assegno mensile pro capite di 670 euro mensili, più basso della media nazionale (746 euro).
Nel dettaglio, commenta il Segretario della UILP di Latina, l’8% dei pensionati (11.250 persone), vive con meno di 250 euro al mese ricevendo mediamente un assegno di 121 euro; il 46,7% del totale dei pensionati (66.859 persone) vive con meno di 500 euro ricevendo mediamente un assegno di 412 euro mensili; il 20,3% (29.087 persone) vive con meno di 750 euro (mediamente un assegno mensile di 601 euro); l’8,5% (12.237 persone) non supera i mille euro al mese ricevendo mediamente un assegno mensile di 865 euro; il 5,4% (7.748 persone) ricevono mediamente di 1.114 euro al mese; il 3,4% (4.907 persone) riceve un assegno di 1.364 euro; il 2,3% (3.292 persone) riceve un assegno mensile medio di 1.619 euro; l’1,7% (2.382 persone) riceve un assegno medio di 1.869 euro; mentre soltanto il 3,7% del totale dei pensionati (5.127 persone) ricevono un assegno mensile sopra i 2 mila euro.
Questi dati confermano, aggiunge Francesca Salvatore, quanto fossero sbagliati ed iniqui i provvedimenti del Governo inerenti il blocco della rivalutazione delle pensioni al di sopra dei 1.400 euro.
Occorre mettere subito rimedio a questa situazione, che permetta di recuperare il potere di acquisto delle pensioni, sia livello nazionale con la rivalutazione di tutte le pensioni, insieme ad una riforma fiscale che premi i redditi fissi, sia a livello locale con politiche sociali e fiscali a sostegno dei pensionati.
Per questo chiediamo ai Sindaci di tutta la Provincia che proprio in questi giorni stanno discutendo i Bilanci di previsione per quest’anno, di coinvolgere il sindacato dei pensionati in questa discussione per ricercare insieme soluzioni più eque per i pensionati, a partire dall’IMU.
Per quanto riguarda l’IMU chiediamo aliquote ridotte sulla prima casa (al di sotto del 4 per mille), per i pensionati, legate al reddito ISEE; maggiori detrazioni (50 euro) per i pensionati senza figli a carico; l’equiparazione delle detrazioni di 50 euro per le famiglie con disabili over 26 anni; l’equiparazione a “prima casa” delle abitazioni di anziani e disabili ricoverati in strutture socio sanitarie.
Sono queste le priorità, conclude il Segretario della UILP di Latina, da affrontare, oltre ad evitare tagli alla “spesa sociale”, per ripristinare azioni volte all’equità e sostenibilità sociale.

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