STABILIMENTI VIETATI AI DISABILI
Il Comune convoca i titolari: “Adeguarli”

Lungomare di Latina

LATINA – Gli stabilimenti balneari del lungomare di Latina non sono adeguati alle necessità delle persone diversamente abili, degli anziani e di coloro che, in ogni caso, sono in condizioni di mobilità ridotta. Se n’è accorto il Comune di Latina  che, su proposta dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Latina, Patrizia Fanti, ha trattato il tema in commissione urbanistica decidendo di convocare i titolari delle strutture balneari.

GLI STANDARD DISATTESI – In base a quanto previsto dalla normativa in vigore, infatti, gli stabilimenti sono tenuti a garantire gli standard minimi per l’accessibilità, standard che si concretizzano nei seguenti requisiti:
– posti auto riservati a ridosso dello stabilimento, non su sabbia o brecciolino;
– eliminazione delle barriere architettoniche per l’ingresso nello stabilimento, con passerelle con inclinazione non superiore al 17%;
– servizi igienici e cabina spogliatoio dotata di doccia flessibile e di seduta;
– almeno un deambulatore da spiaggia per la mobilità su fondi sabbiosi;
– almeno una sedia spiaggia comoda per il trasporto su fondi sabbiosi;
– passerella dall’ombrellone all’acqua;
– personale dello stabilimento con un minimo di formazione.

Un ritardo grave (la legge che obbliga i titolari di concessioni balneari a rendere accessibili le spiagge è del 2006)   che rende difficile ai disabili l’esercizio di un diritto, da qui la necessità di un cambio di rotta.

La commissione ha recepito il dossier illustrato dall’assessore Fanti e ha deciso di convocare, nella prossima seduta, i titolari degli stabilimenti per sensibilizzarli su tali tematiche: “Ho voluto far presente questa delicata situazione alla commissione poiché diversi genitori di persone disabili mi hanno rappresentato questa esigenza – ha detto l‘assessore Fanti – Ringrazio la commissione per l’immediato recepimento di queste istanze”.

“Si tratta di un’iniziativa importante che come commissione intendiamo potare avanti – afferma il presidente della commissione, Raimondo Tiero – Per questo abbiamo deciso di convocare al più presto gli operatori per fare opera di sensibilizzazione nei loro confronti”.

 

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