CARTA ACQUISTI
Condanna dello Spi Cgil: “A molti anziani non arirva”

“Ancora una volta si consuma un atto di evidente ingiustizia ai danni dei pensionati”. Dallo Spi Cgil Lega di Latina si leva una voce di ferma condanna per quanto sta accadendo ad alcuni pensionati del capoluogo che non vedono accreditarsi sulla carta acquisti il corrispettivo mensile di 40 euro (erogati in una soluzione di 80 euro ogni due mesi).

“Molti pensionati fanno affidamento su quel piccolo sostegno per sopravvivere – dichiara la segretaria della Lega Ivana Lessio – eppure c’è qualcuno che pensa sia un opzione consegnare o meno le retribuzioni alle persone”.

I disagi per il mancato accredito hanno causato malumore e perplessità in quelle fasce che da sempre vengono considerate un pozzo sicuro dove attingere per fare cassa dai governi che intendono risanare la situazione del Paese sulle spalle dei cittadini, soprattutto pensionati.

Non aiuta di certo il rimpallo di responsabilità tra l’Inps (che dichiara di aver disposto il pagamento per i primi giorni di maggio come dovuto) e Poste Italiane (che invece dichiara di non aver ricevuto l’accredito) rispetto a quanto accaduto: un diritto va garantito e non deve essere sollecitato. I due enti si perdono in farraginose giustificazioni cercando di giocare sulle spalle di chi attendeva i soldi allo scaricabarile. La burocrazia dal volto disumano e i tecnicismi che non consentono una qualità della vita a livelli nemmeno minimi.

Dallo Spi Cgil di Latina si attiva immediata la macchina della solidarietà: “Tutti coloro che avessero avuto problemi nel vedersi accreditare gli 80 euro – conclude Ivana Lessio – possono rivolgersi ai nostri sportelli di Via Eroi del lavoro 1 a Latina dove troveranno assistenza”

 

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