COMUNE CONTRO RIZZO
Il Tar: “Ricorso fuori termine”
L’ente perde 162mila euro

LATINA – Dopo vent’anni di battaglie legali il Comune di Latina resta a bocca asciutta nella causa per ottenere un rimborso da 160mila euro circa (314 milioni delle vecchie lire) da Gerlanzo Rizzo, ex segretario generale dell’ente. I giudici del Tar hanno infatti stabilito che il funzionario non dovrà restituire nulla dei compensi ricevuti tra l’87 e il 92 per i codsiddetti “diritti di rogito” quando ricopriva la carica dirigenziale. Il Tribunale amministrativo nella sua sentenza fa notare infatti che il Comune li ha chiesti fuori tempo massimo, intraprendendo il ricorso oltre il termine previsto dalla legge.

La vicenda giudiziaria è molto più lunga, però: il Comune vent’anni fa si era rivolto al Tribunale civile che gli ha dato ragione in primo e secondo grado, mentre la Cassazione ha stabilito che era tutto sbagliato e che la materia doveva essere trattata dal Tribunale amministrativo. Una strada che evidentemente i legali dell’ente, hanno intrapreso troppo tardi perdendo di fatto la possibilità di riavere indietro le somme.

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