LIBRI DA SCOPRIRE
Seconda giornata
Cucuzza, Veneziani e..

L'assessore alla cultura Fabio Bianchi e l'organizzatore Gianluca Campagna tagliano il nastro dell'edizione 2012

LATINA – Taglio del nastro ieri per la nona edizione di Libri da scoprire, l’editoria in rassegna, la manifestazione promossa da AssoeditoriLatina con il contributo della Provincia e CON il patrocinio del Comune di Latina.

In Piazza del Popolo sono aperti gli stand che in tre giorni ospiteranno 33 incontri.

IL PROGRAMMA – SABATO 26 MAGGIO

Ore 10.00 “Cronache di inizio Millennio” di L. Costantini e L. Falcone, Historica Edizioni.

Dal 2001 al 2011. Il primo decennio del XXI secolo. Dieci anni densi di avvenimenti, cambiamenti, cataclismi climatici, politici e sociali che valeva la pena raccontare per lasciarne traccia e, senza avere la pretesa di un’interpretazione sociale e antropologica, poterne restituire il sapore. E’ quello che abbiamo chiesto agli autori che hanno aderito (32 tra famosi ed esordienti): raccontare, ognuno a proprio modo, uno di questi anni, di questi avvenimenti. Dalle Torri Gemelle all’avvento di Facebook, dallo Tsunami ai Mondiali di calcio, dal G8 di Genova al terremoto dell’Aquila. E sono solo alcuni degli stimoli che il decennio che ci apprestiamo a concludere ha saputo fornire a tutti noi. Noi che scriviamo esercitando la passione della memoria e della parola.

 Ore 10.30 due i libri presentati “Pulsional Gender art” di Vitaldo Conte e “Manifesti Net. Futuristi” di Antonio Saccoccio, Avanguardia21.

L’autore, teorico e curatore d’arte, ci conduce in un viaggio estremo tra emergenze storiche e ultime dell’arte contemporanea, intesa come arte-vita. Nella prima sezione: extreme body art, gender e bondage art, post-porno, transgender cybersex, human installations, scrittura sul corpo, make up, poesia sonora. Nella seconda: Futurismo, Julius Evola e il Dada, la festa-rivoluzione di Fiume, Futurismo Oggi e i futurismi attuali, cavalcare la tigre come Anonymous hacker. La terza sezione propone alcune letture e appronfondimenti su eros e tradizioni. A completamento del testo una narrazione finale sul ‘progetto-aperto’ di Vitaldix, attraverso cui l’autore ricompone la propria componente artistica e performativa. Dopo anni di diffusione sul web, per la prima volta ben tredici manifesti net.futuristi vengono pubblicati su carta. “In queste pagine non c’è intrattenimento nè svago, non c’è vana esibizione di Cultura, non c’è narcisistica e patetica presunzione di appartenere a chissà quale casta di Privilegiati (Poeti? Scrittori? Letterati? Artisti?). In queste pagine sono raccolte alcune delle intuizioni necessarie a condurci fuori dalla palude postmoderna. Con questi manifesti una nuova fase d’avanguardia si apre, o meglio la stagione aperta un secolo fa dal primo manifesto futurista prosegue e si rinnova”, così Antonio Saccoccio nell’anomala introduzione ai manifesti.

Ore 11.00 “Ricomincio da doppi zero” di Pietro Viggiani, Bel-ami Edizioni.

La crisi di un giovane e il suo desiderio di cambiamento, mettendo in dubbio carriera e affetti, immagini e abitudini. Il protagonista fugge dal suo naturale ambiente spinto da un desiderio di vita precaria, quasi ordinario, fuori dall’agio della sicurezza, pronto a lasciare i binari che gli sono consueti pur di scoprire altre realtà e altre verità. Su tutto una delusione professionale (e sentimentale) che lo spingerà a ragionare su se stesso, tra cambiamenti e convenzioni. I terribili e confusi tempi dei ragazzi d’oggi, il difficile distacco dal passato, la necessità di ricominciare un nuovo corso di eventi, con l’ardua ambizione di ritrovare la fiducia nella propria umanità.

Ore 11.30 “Addio” di Aurelio Picca, Bompiani.

Addio agli anni Sessanta. A sangue freddo Cimino freddò i fratelli Menegazzo; Charles Manson, a Los Angeles, fece massacrare Sharon Tate e i coniugi LaBianca, trasformando il sogno hippy in un dipinto dell’orrore; nella pineta di Vecchiano, a Viareggio, ritrovarono il corpo di un dodicenne coetaneo di Carlo Bianciardi, il ragazzino che vive il 1969 come l’ultimo salto mortale dell’innocenza sua e dell’Italia. I nove anni precedenti furono un Canto Popolare dove le voci dei giovani in motocicletta, alla guida di Cinquecento Fiat, Fulviette e Giulie Super Alfa Romeo si univano ai talenti di San Remo e dei 45 giri: Celentano, l’Equipe 84, Lucio Battisti, Fabrizio De André, Caterina Caselli, Luigi Tenco. Il Tenebroso era un ragazzo di strada con la maschera di Alain Delon, in viaggio sulla rotta Marsiglia-Milano: passione, morfina, traffico d’armi. Questo romanzo è carico di rombo di motori, di arte Pop e di chitarre. La vitalità stravince. Aurelio Picca, solista impeccabile e compositore squisito, ci fa viaggiare, a trecento chilometri all’ora, sull’ultima giovinezza possibile prima che il piombo ricopra i sogni intatti.

Ore 12.00 L’assessore alla cultura, arte e sport della Regione Lazio Fabiana Santini presenterà il progetto “Regina Viarum, itinerario storico letterario sulla Via Appia” e il libro “Il dono dei fiori” realizzato dall’assessorato e dedicato alle infiorate storiche del Lazio.

Ore 16.45 “Roma viaggio dentro la città” di Renato Mammucari, casa editrice Edimond.

Ore 17.15 PAOLA SALUZZI E ALBERICO NUNZIATA presentano “L’estate in tavola”, Fuoco Edizioni. Direttamente dal programma “Buongiorno cielo”, la conduttrice Paola Saluzzi e il cuoco Alberico Nunziata, ex concorrente di “MasterChef” Italia, presentano una serie di piatti estivi della cucina mediterranea. Dopo aver collaborato negli studi della trasmissione ‘Buongiorno Cielo’, Paola Saluzzi e Alberico Nunziata firmano un libro di ricette insieme. Il titolo del ricettario è L’estate in tavola, edito da Fuoco Edizioni, in uscita nelle librerie dal prossimo 15 giugno. La Saluzzi ha scritto anche la prefazione, che nei confronti di Alberico è davvero molto generosa: “Di tutti i concorrenti del primo, glorioso “Masterchef Italia”, andato in onda su “Cielo”, Alberico resta “IL” protagonista. Dalla prima puntata ho fatto il tifo per lui. Un gigante, umile e guerriero, buono senza buonismo, combattente, tenace, con una creatività baciata dal talento a vivere di chi nasce nelle zone della Costiera. E quel sorriso più caratterizzante di una firma, autentico, aperto come un abbraccio, quel sorriso che da solo sta ad indicare che -per chi insegue le proprie passioni- la vita è bella”.

Alberico Nunziata,’figlio’ della prima storica edizione di Masterchef ha infatti scelto di lasciare la carriera militare per inseguire il suo sogno di cuoco ed ora lavora a tempo pieno coltivando la sua passione. Un motivo in più per comprarlo? I proventi del libro saranno devoluti in beneficienza alla fondazione Onlus “Bambini in Emergenza” che ha come primo obiettivo la costruzione di case d’accoglienza per bambini orfani e malati di AIDS.Il libro sarà anche in versione iPad e iPhone con video tutorial di Alberico che spiega come realizzare le ricette.

Ore 17.45 ANTONIO ROCCUZZO presenta “Mentre l’orchestrina suonava gelosia”, Mondadori. Caporedattore del tg La 7. Ha iniziato la carriera giornalistica nel “Giornale del sud” e nel periodico “I siciliani”. E’ stato inviato de “L’Espresso”, de “Il Manifesto” e de “L’indipendente”. Estate 1980. Un piccolo pregiudicato viene ucciso in una piazza del centro storico di Catania, nel bel mezzo della festa della Madonna del Carmine. Mentre l’orchestrina suonava “Gelosia” titolò il “Giornale del Sud”. Le tre colonne in cronaca erano firmate da un giornalista ventiduenne entrato da poco a far parte di un agguerrito gruppo di giovani cronisti intransigenti che, armati di taccuini e Lettera 22, erano convinti di poter cambiare quasi tutto da soli, guidati all’assalto da un ultracinquantenne “ragazzino”, disobbediente, scanzonato, irrispettoso, ribelle: Giuseppe (Pippo) Fava. Quattro anni dopo, l’assassinio di Fava per mano della mafia cambiò per sempre il destino di un’intera comunità e l’esistenza di quel drappello di reporter che, insieme a lui, aveva nel frattempo fondato il mensile “I Siciliani”, la prima voce libera levatasi a denunciare apertamente la penetrazione di interessi e cultura criminali nelle viscere della città e dell’isola. Antonio Roccuzzo, l’autore della cronaca di quell’ormai lontano delitto, racconta ora la sua esperienza giovanile di formazione e il suo passaggio all’età adulta: la vita in una tranquilla città di mafia, inquinata dalla presenza di Cosa Nostra come da un morbo profondo e inarrestabile; la morte del padre e, quasi adempiendo una promessa, la scelta definitiva del giornalismo; l’incontro umano e professionale con Fava; le pressioni dell’ambiente, le inquietudini personali, i dubbi e infine il rifiuto di continuare a lavorare in Sicilia.

Ore 18.30 GIUSEPPE DI PIAZZA presenta “I quattro canti di Palermo”, Bompiani. Giornalista dal 1979. Dal 2007 direttore di “Sette”, del “Corriere della Sera” e del mensile “SetteGreen”. In precedenza ha lavorato a “Il Messaggero”, ha guidato l’agenzia “Agr” e il mensile “Max”.

Primi anni Ottanta. Un giovane cronista di “nera” cerca di sopravvivere nella Palermo della mattanza mafiosa utilizzando le sole armi che ha a disposizione: l’amore e il sesso. Le sue giornate sono in equilibrio tra sangue pubblico – delitti, indagini, scoop – e sentimenti privati – conquiste rapinose, notti di musica, letture. Intorno a lui si dipanano quattro storie crudeli che lo condurranno ai confini di un mondo fatto di violenza, speranze frustrate, illusioni: un mafioso che non vuole diventare killer; una modella impreparata all’urto della vita; un padre immerso nell’odio; una figlia in cerca del proprio onore. Quattro storie che agli occhi del protagonista, “occhi di sonno” per via delle tanti notti perse, diventano “canti” di una città disperata e seducente, dove si combatte una battaglia antica di buona e mala carne. Nello sguardo del narratore c’è l’innocenza di una generazione cresciuta, suo malgrado, durante una guerra, ma che continua a vivere il sogno di una vita libera.

Ore 19.15 MAURO PERFETTI presenta “Le stelle dell’amore”, Rizzoli. È l’astrologo di “Domenica5” su canale 5. Ha una rubrica su “Oggi”, ha interpretato i messaggi delle stelle su Rai 2 a “Quelli che il calcio” dal 2006 al 2011 e in diversi altri programmi televisivi tra cui “L’isola dei famosi”.

“Di che segno sei?” è una delle domande che più frequentemente poniamo a qualcuno quando vogliamo saperne di più sul suo conto e avvicinarci al suo mondo. Lo zodiaco, infatti, da sempre ci dà informazioni per entrare in contatto con gli altri in modo più profondo e consapevole.Mauro Perfetti, ci aiuta a orientarci nel mondo dei segni, per imparare a scoprire gli altri e noi stessi grazie alle indicazioni delle stelle. L’autore non si limita ad analizzare lo zodiaco, ma ci dà anche informazioni pratiche per dare una svolta alla nostra vita sentimentale ed emotiva.

Ore 20.00 ANTONIO VENEZIANI presenta “D’amore e libertà”, Diamond editrice. Scrittore, saggista ma soprattutto poeta. Sceglie la Capiatale come cornice ideale dove assaporare la vita e fissarla sulla carta. Con i libri inchieste ha sondato l’animo omosessuale. Antonio Veneziani spiazza tutti: proprio quando in tanti aspettavamo uscisse il suo romanzo in versi, o almeno la nuova edizione del suo famigerato “Brown Sugar”, è spuntata fuori questa stravaganza decisamente inedita: “D’amore e di libertà” è un balocco da bibliomani e collezionisti di bizzarrie editoriali, pubblicato da un piccolo editore di Latina. È un balocco perché aprirlo è tutto uno stupore bambinesco, tutta una gran confusione; non ci sono pagine, ma fogli: larga parte di questi fogli sono riccamente illustrati; tutti questi frammenti vanno costituendo un atipico ritratto, frammentario, evocativo e pulviscolare, della vicenda d’una figura ottocentesca, misteriosa e misconosciuta: una brigantessa, Maria Rita di Giuliano, morta vicino al suo amore, il bandito Giovanni Rita di Giuliano, lasciando versi dolcissimi accanto alle sue spoglie, quasi una didascalia: “Vissi d’amore e di libertà / e di libertà e d’amore morii”.

Ore 20.30 DANIELE LEMBO presenta “Prima che tutto sia finito”, Bietti. Laureato in Scienze dell’organizzazione e dell’amministrazione è pubblicista e saggista storico. Appassionato di studi storici. In questo libro affronta la II Guerra Mondiale tra intrighi e passioni.Settembre 1944. Il conflitto mondiale sta volgendo al termine. Gli alleati angloamericani sono ormai sbarcati ad Anzio e si apprestano a dirigersi a nord. In questi ultimi decisivi mesi, sullo scacchiere internazionale fa la sua comparsa una potente arma segreta, in grado di stravolgere le sorti della guerra: un innovativo “raggio della morte”, inventato dallo scienziato Guglielmo Marconi. Si dice che abbia il potere di fermare a distanza i veicoli su cui viene puntato. Le potenzialità di questo strumento sono grandissime, e molte le fazioni che se lo contendono. Renzo D’Onofrio, maresciallo della Guardia di Finanza presso il Servizio Informazioni Militare di Roma, viene incaricato di oltrepassare le linee nemiche e di dirigersi a Milano per impossessarsi del raggio della morte. In un’Italia ormai lacerata dalla guerra civile e allo stremo delle forze, il maresciallo D’Onofrio incontrerà una bella e misteriosa tedesca, che ha molti segreti da nascondere…

Ore 21.00 MICHELE CUCUZZA presenta “Il male curabile”, Rizzoli. Giornalista, noto volto televisivo ha condotto per dieci anni “La vita in diretta”. Dal 2008 al 2011 è stato il volto di “Uno Mattina”, dal 2010 è protagonista con Chiara Giallonardo del rotocalco radiofonico di attualità “Radio2 days”. Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cui pare impossibile riprendersi. Invece sono l’inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all’università della California. Si sposa e ha tre figli. Poi, di colpo, la tragedia. La moglie Marialuisa muore di tumore. Da allora Ferrari si dedica anima e corpo alla battaglia contro il cancro, che affronta con un approccio assolutamente originale basato sull’applicazione delle nanotecnologie alla medicina. Ghiandole artificiali capaci di rilevare il cancro e somministrare autonomamente il medicinale; nanovaccini che risvegliano il sistema immunitario; diagnosi effettuate attraverso una semplice analisi delle proteine; robot chirurghi e sofisticati manichini-pazienti su cui fare pratica. Non è fantascienza, ma solo una parte di quanto si sta sperimentando al Methodist Hospital Research Institute di Houston, Texas, diretto da Ferrari”. In questo appassionato reportage Michele Cucuzza racconta del suo incontro a Houston col professore e la sua équipe di giovani collaboratori provenienti da tutto il mondo. Matematici, chimici, biologi, ingegneri e medici coalizzati nella missione comune di sconfiggere il cancro. Una finestra aperta sul futuro della scienza medica, ma anche su una realtà, quella americana, che punta enormi risorse pubbliche e private sulla ricerca e sull’innovazione. Al contrario di quanto accade nel nostro Paese.

Ore 21.45 SPYROS THEODORIDIS presenta “Cuoco per emozione”, Rizzoli. E’ il primo vincitore di “MasterChef Italia”, il talent di culto in tutto il mondo che anche da noi, in onda su Cielo, ha riscosso grande successo di critica e pubblico. Seimila aspiranti chef si sono presentati al casting dell’edizione italiana di Masterchef, 40 sono stati selezionati e uno solo sarà il vincitore. Avrà dimostrato ai giudici (il fuoriclasse della cucina italiana Carlo Cracco, lo chef pluristellato Bruno Barbieri e, direttamente dall’edizione americana, Joe Bastianich) passione, bravura, creatività e tenacia. Questo sarà il libro di cucina che avrà l’opportunità di pubblicare come premio e conterrà ricette inedite, rivisitazioni di grandi classici, ma anche aneddoti sulla sua vita e sulla trasmissione. Il forte legame fra lo spettatore e il concorrente che tipicamente si crea nei talent show si potrà rinsaldare in libreria: il lettore avrà il piacere di incontrare di nuovo il personaggio al quale si è affezionato nel corso delle puntate di “Masterchef” e finalmente potrà scoprirne i segreti.

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