VILLAGGIO NEL PARCO
Condanne confermate in secondo grado

SABAUDIA – Condanne confermate, anche se avevano rinunciato alla prescrizione, per Carmine Ciccone proprietario del terreno su cui è stato costruito il Villaggio del Parco a Sabaudia e Carmen Lorenzi, titolare della Petrarca Costruzioni.La pena è di due anni di reclusione, la stessa emessa dal Tribunale di Latina. Per gli altri imputati: Vincenzo D’Arcangelo, Carlo Gurgone e l’ex sindaco di Sabaudia Salvatore Schintu, il reato era prescritto, le accuse a vario titolo erano quelle di falso e abuso d’ufficio.  I giudici della Corte d’Appello hanno rigettato le richieste delle parti civili che chiedevano il risarcimento e sono state condannate anche al pagamento delle spese processuali. La lottizzazione ritenuta abusiva era nata con l’idea di una casa alloggio per anziani ma l’insediamento successivamente era stato sequestrato dalla Procura.
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