CONTRO PIZZO E USURA
Il pacchetto-sicurezza della Confcommercio
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Italo Di Cocco

LATINA – I commercianti sono taglieggiati: qualche cliente, non esattamente perbene, pretende di mangiare gratis, qualcun altro chiede  abiti, magari gioielli ed esce dal negozio senza aver pagato. E’ l’allarme lanciato oggi dal presidente della Confcommercio di Latina, Italo Di Cocco.  Sono le nuove forme di “pizzo”, un fenomeno che le forze dell’ordine tengono sotto osservazione già da tempo, tentando di fronteggiarlo.

Il “micro-pizzo” è imposto soprattutto dalle nuove leve della criminalità locale agli operatori del commercio che ora hanno deciso di dire basta. Per questo al Confcommercio provinciale di Latina ha presentato oggi nella sua sede il “pacchetto sicurezza”. Di che cosa  si tratta lo ha spiegato Italo Di Cocco al microfono di Antonio Bertizzolo ASCOLTAaudiodi cocco sicurezza]

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Cinque i punti del pacchetto sicurezza: una convenzione con gli istituti di vigilanza per aumentare la sorveglianza sulle attività; l’attivazione di una linea telefonica dedicata ai commercianti vittime di usura o pizzo; una convenzione per l’installazione del nebbiogeno un dispositivo che immette nell’aria un fumo denso, atossico, per difendersi da eventuali rapine;  e ancora una convenzione con una compagnia assicurativa e infine seminari sulla sicurezza tenuti dal questore, Alberto Intini e da un ufficiale dei carabinieri.

In Confcommercio si è tenuta una dimostrazione di come funziona il nebbiogeno

 

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