CORDEN PHARMA
Riaperta la procedura di mobilità
Il 20 prossimo incontro

Corden Pharma

SERMONETA – La Corden Pharma ha aperto ieri un’altra procedura di mobilità per 179 dipendenti. La scelta arriva a pochi giorni dall’incontro che si svolgerà in Confindustria per il rinnovo della cassa integrazione per 200 lavoratori, una scelta strategica della società che, con il rinnovo delle norme sugli ammortizzatori sociali, non vuole  rischiare nel prolungamento della cassa integrazione che significherebbe trovarsi nel sito, dipendenti che ha dichiarato in esubero.

“Dopo tre anni di sacrifici – afferma Armando Valiani segretario della Ugl Chimici – ci aspettavamo che per i lavoratori della Corden Pharma di Sermoneta arrivasse il momento del riscatto. Invece, l’azienda ha annunciato che aprirà una nuova procedura di mobilità. Chiediamo alle istituzioni di intervenire – aggiunge il sindacalista -, e all’azienda, che incontreremo nei prossimi giorni, di aprire un confronto serio con le organizzazioni sindacali, per salvaguardare una delle più grandi realtà produttive dell’Agro Pontino attraverso gli strumenti più adeguati, per evitare che i dipendenti Corden Pharma non abbiano più sostegno, soprattutto dopo la recente riforma degli ammortizzatori sociali”.

“Da mesi affermo che questa è la più grande e pericolosa vertenza del territorio – dice Roberto Cecere, segretario della Femca Cisl – se non viene accettato l’altro anno di cassa integrazione i lavoratori rischiano di rimanere a spasso, ricordiamo però, che si tratta di tutti lavoratori tra i 40 e i 50 anni, dunque in una età difficile dal punto di vista occupazionale. Dal canto suo – prosegue Cecere – l’azienda ha detto che lo stabilimento può lavorare con 500 dipendenti, ora nel circa 200 di più. Il prossimo incontro si terrà probabilmente il 20 e siamo già sicuri che non si tratterà di una procedura morbida. Dobbiamo rendere i tagli meno indolore possibile”.

Intanto però, più di 20 giorni fa era stato chiesto un incontro alle istituzioni sulla piattaforma econologica, al momento non è arrivata nessuna risposta.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto