CRISI DELL’ALIMENTARE
Situazione Paoil drammatica
In Findus si prapara l’assemblea

Lo stabilimento Findus a Cisterna

FINDUS –  Lunedì presso la Findus si svolgeranno le assemblee con i lavoratori per spiegare i dettagli dell’accordo di cassa integrazione sottoscritto in Regione lo scorso 1 giugno. Accordo che potrebbe essere strategico nei piani futuri della Findus perché l’Azienda si è impegnata davanti all’Assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio a proseguire il piano di riorganizzazione, riaffermando il ruolo centrale dello stabilimento di Cisterna nel gruppo Byrd’s Eye, attraverso ulteriori ingenti investimenti che ammontano nell’arco dei prossimi 12 mesi a più di 11 milioni di euro. “Il primo obiettivo è stato raggiunto – dice Giovanni Gioia Segretario Generale della Flai-Cgil – perché finalmente, l’Azienda ha ritirato dal tavolo i 127 licenziamenti. Potremmo dirci, però, davvero soddisfatti solo quando avremo la certezza che il più importante stabilimento dell’industria alimentare della provincia di Latina rimarrà su questo territorio”.
PAOIL – ul fronte Paoil, invece, la questione è drammatica: “oltre ad essere sospesi dal servizio ed in cassa integrazione a zero ore senza indennizzo, i lavoratori devono subire anche la beffa dell’imprenditore che non rispetta gli accordi siglati. Già attivati – fanno sapere le OO.SS. – i decreti ingiuntivi. Intanto però facciamo un appello all’Azienda che abbia un minimo scatto di orgoglio nel rispettare gli accordi.

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