NETTUNO, TRUFFA ALL’INPS
In sei riscuotevano le pensioni di parenti deceduti

NETTUNO – Riscuotevano sei pensioni sociali di anzianità di parenti e conoscenti morti. Una truffa all’Inps da  200.000 euro scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Roma a Nettuno che hanno arrestato due persone e denunciato a piede libero altre quattro.

Attraverso alcuni riscontri (effettuati in collaborazione conl’Inps di Pomezia) i militari delle Fiamme Gialle, hanno scoperto la truffa che avveniva con modalità diverse: due donne, presentatosi allo sportello, ritiravano in contanti la pensione con la delega del titolare nel frattempo deceduto; gli altri invece ricevevano la somma mensile mediante accredito su un conto corrente cointestato con l’avente diritto al trattamento previdenziale, di cui avevano omesso di comunicare il decesso. Le due donne, entrambe di Nettuno, sono state sorprese in flagranza di reato e arrestate; gli altri quattro, due di Nettuno, uno di Anzio e uno di Roma, sono stati invece segnalati a piede libero alla Procura della Repubblica di Velletri per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.

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