OMICIDIO VACCARO
Processo rinviato al 10 luglio

LATINA – Rinviata al 10 luglio la seconda udienza del processo per l’omicidio di Matteo Vaccaro il giovane ucciso al parco Europa di Latina  un anno e mezzo fa.  In aula è stato ascoltato un testimone, un agente della Squadra Volante della Polizia, tra i primi ad intervenire sul luogo dell’omicidio, poi il processo è stato rinviato per un grave impedimento da parte di un giudice popolare e così è stato rinviato al prossimo dieci luglio.

L’agente ha risposto alle domande del pm Giuseppe Miliano e al collegio difensivo, oltre che alla parte civile. <Siamo intervenuti dopo una richiesta di intervento arrivata al 113 alle 23,50 – ha detto il poliziotto – sul posto c’era un ‘altra pattuglia e noi siamo andati in ospedale dove c’erano alcune persone, tra cui anche il fratello di Matteo Vaccaro. Abbiamo anche sequestrato un telefono cellulare in un’aiuola a poca distanza dall’ingresso del Goretti>. Le difese avevano sollevato un’eccezione relativa alla nullità e alla conseguente inutilizzabilità dei decreti d’urgenza e di convalida delle intercettazi oni telefoniche>. E’ stato conferito l’incarico inoltre ad un consulente che dovrà trascrivere le intercettazioni telefoniche e ambientali, il conferimento dell’incarico è previsto per giovedì e il consulente si è preso sessanta giorni per depositare i risultati. Al processo era presente il presidente della Corte d’Assise Pierfrancesco De Angelis che si è presentato con la gamba ingessata e le stampelle a causa di un brutto infortunio. In aula erano presenti tutti gli imputati: Matteo Ciaravino, Alex Marroni, Gianfranco Toselli, Fabrizio Roma e Francesco D’Antonio, l’unico che non era presente era Paolo Peruzzi.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto