SPARI IN VIA GALVALIGI
Condanna a due anni per una ragazza di Latina

LATINA – E’ stata condannata a due anni di reclusione con l’accusa di favoreggiamento, è la sentenza emessa dal giudice Nicola Iansiti nei confronti di una giovane del capoluogo accusata di aver attirato in una trappola Alessandro Zof il giorno in cui è stato gambizzato in via Galvaligi a Latina. Il pm Cristina Pigozzo aveva chiesto per la ragazza F.D.S., queste le sue iniziali la condanna a diciotto mesi di reclusione. Inoltre l’imputata che ha beneficiato della sospensione della pena, era accusata anche di false attestazioni per aver contraffatto un documento d’identità e nel corso del processo a carico di Christian Liuzzi e Ferdinando “Pupetto” Di Silvio ritenuti gli autori dell’agguato, si era avvalsa della facoltà di non rispondere.

 

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