TASSA SUL MATRIMONIO
Fino a 550 euro per sposarsi a Latina

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LATINA – Per sanare il bilancio comunale la maggioranza ha in mente di istituire la “tassa sul matrimonio”. E’ quanto afferma in un una nota il consigliere comunale del Pd Giorgio De Marchis spiegando che “per anni ci è stato raccontato che a Latina i matrimoni civili non potevano essere celebrati in luoghi diversi da Via Ezio e durante i weekend a causa di problemi legati alla gestione del personale. Davanti ad una domanda sempre maggiore dei cittadini, si è deciso di “aprire” il ventaglio di possibilità. E’ stata dunque predisposta una bozza di regolamento che estende la possibilità di celebrare i matrimoni anche nell’aula consilaire, nel Procoio di Borgo Sabotino, nel Museo Cambellotti, nella Pinacoteca comunale, nei Teatri e nei locali annessi e nel Giardino del Palazzo Comunale. Tutti hanno condiviso la necessità di chiedere agli sposi un contributo economico per la copertura delle spese del personale e per il ripristino dei luoghi, ma i prezzi sono improvvisamente lievitati con l’istituzione di una vera e propria tassa sui matrimoni”. La tariffa arriva anche a 550 euro a seconda dei giorni e dei luoghi”. De Marchis conclude spiegando che il Pd “è contrario a questa nuova tassa e che il Comune dovrebbe limitarsi a chiedere un rimborso a copertura delle spese”.

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