FESTIVAL PONTINO DI MUSICA
Il pianista Prosseda sfida Teo Tronico. AUDIO
Gara musicale con il robot per l’ultimo concerto

Roberto Prosseda e Teo Tronico 2

SERMONETA – E’ un finale originalissimo il concerto di chiusura del 48° Festival Pontino di Musica in programma al Castello Caetani di Sermoneta sabato 28 luglio alle ore 21, avrà luogo, per la prima volta in Italia (e forse al mondo), una sfida tra il pianista pontino, Roberto Prosseda, e un pianista-robot, Teo Tronico, dotato di 53 dita. A colpi di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, Mendelssohn, Joplin, Nancarrow, Ligeti e Aldo Clementi, i due pianisti uno in carne ed ossa, l’altro elettronico si avvicenderanno alla tastiera, come nelle leggendarie sfide tra Mozart e Clementi, o tra Liszt e Thalberg, suonando gli stessi pezzi. Una conclusione, quella del Festival Pontino, divertente e senza precedenti che anticipa l’ingresso di Teo Tronico nel tempio della musica classica il prossimo 26 agosto alla Philharmonie di Berlino.

 “Questo concerto-sfida  – spiega il pianista Roberto Prosseda, ideatore del progetto – è finalizzato a svecchiare il recital pianistico e a dare al pubblico maggiori stimoli per un ascolto più consapevole, critico e partecipato. ascolta PROSSEDAaudioprosseda]

Il robot inizialmente suonerà in modo ‘robotico’, riproducendo letteralmente la partitura, mentre nella seconda parte incarnerà alcuni leggendari pianisti del passato (Rachmaninoff, Busoni, Hoffman), riproducendone le incisioni su rullo. Sarà anche l’occasione per fare ascoltare al pubblico italiano due studi di Conlow Nancarrow, scritti appositamente per player piano. Nancarrow è un compositore di culto in alcuni ambienti intellettuali e fu tra i primi a intuire le potenzialità del pianoforte meccanico: da lui Ligeti prese ispirazione per molte delle sue musiche, e dichiaratamente, per i suoi Studi per pianoforte”.

Oltre a suonare il pianoforte, Teo Tronico è dotato di parola: parla, canta e ha una ricca espressione facciale. Ciò gli consentirà di sfidare il pianista “umano” (Roberto Prosseda, in quest’occasione) non solo alla tastiera, ma anche verbalmente, argomentando sulle proprie scelte estetiche e interpretative e mettendo in discussione, non senza ragione, alcune prassi interpretative che troppo spesso si danno per scontate. “Un’occasione, dunque, per riflettere sul complesso rapporto tra riproduzione e interpretazione, tra fedeltà al testo e creatività. Ma anche un’opportunità per ascoltare musiche di rarissima esecuzione, come gli Studi di Nancarrow, affidati al loro interprete ideale: il robot”, dicono dalla Fondazione Campus Musica.

Informazioni e biglietti: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551 (dal 23 giugno anche 30250), www.campusmusica.it ; info@campusmusica.it Costo biglietti: Intero € 15,00 – Ridotto € 10,00 (la riduzione è valida per giovani fino a 18 anni, studenti del Conservatorio e dell’Università Pontina, persone con più di 65 anni di età)

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