LATINA – FALDE INQUINATE
Vertici di Ecoambiente davanti al gup

Discarica

LATINA – C’è la costituzione di parte civile di Legambiente e della Provincia di Latina per l’inquinamento delle falde acquifere a Borgo Montello ma anche di altre associazioni. Il giudice del Tribunale Guido Marcelli scioglierà la riserva nei prossimi giorni, poi tra tre mesi, l’8 ottobre, deciderà sull’eventuale rinvio a giudizio o sul proscioglimento di Vincenzo Rondoni, Bruno Landi e Nicola Colucci.

“In concorso tra loro – scrive la Procura nel capo di imputazione – Bruno Landi, in qualità di amministratore delegato della Ecoambiente, Vincenzo Rondoni, presidente del Cda della società, incaricata anche di gestire una parte dei rifiuti solidi urbani della Provincia e infine l’imprenditore Nicola Colucci, non hanno controllato la sicurezza degli invasi: S1, S2, S3, e S0”.

Tra le altre ipotesi di reato quella del mancato controllo relativo alla fuoriuscita del percolato, che conteneva sostanze pericolose tra cui piombo, zinco e rame determinando l’adulterazione delle acque di falda e rendendole pericolose. La Provincia ha presentato la costituzione di parte civile, non hanno fatto invece la stessa mossa il Comune e la Regione Lazio.

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