CORI “SCENAPERTA”
Spettacolo teatrale

CORI – continua la serie delle iniziative parallele del Latium Festival 2012, in attesa dell’apertura ufficiale a Cori in programma per sabato 4 agosto. Domani sera, giovedì 2 agosto, è la volta di “Scenaperta” con la compagnia “Teatro in Corso” che presenterà al pubblico, presso il palco allestito a piazza della Croce, Cori valle, la commedia musicale “Due ali e una farfalla”, con regia di Jonis Bascir, che con leggerezza vuole invitare la platea a riflettere sui rapporti e sul coraggio delle scelte di vita, sulla capacità di prendere per mano la propria esistenza e deciderne le sorti.
È la storia di un amore tra uno scapestrato e sentimentalmente infelice musicista italiano e una donna francese prossima al matrimonio che, prima di pronunciare il fatidico “sì” decide di regalarsi un ultimo sussulto di libertà assieme alla sua amica più fidata nella magica e romantica Roma.
È proprio durante questo viaggio nella capitale che avviene l’incontro tra i due, che non possono fare a meno di lasciarsi trasportare dalla passione e dall’istinto. Un amore travolgente che scardina e sconvolge le loro vite, un sentimento che nasce e cresce grazie alla complicità della musica dal vivo che diviene il leit motiv della loro storia e che aggiunge colore a due vite fino a quel momento sbiadite.
A Giulianello invece, alle ore 18.00, due dei gruppi partecipanti al Latium Festival, Argentina e Lettonia, si esibiranno, con le loro animazioni e spettacoli, per i vicoli del centro storico dell’antico castrum Juliani.
Il Gruppo Folklorico “Los Gauchos de Moreno” propone danze e coreografate che raccontano le tradizioni più autentiche delle diverse regioni dell’Argentina per mezzo di balli allegri e chiassosi, eseguiti da giovani ed affiatati ballerini in costumi tradizionali.
Il Folk Dance Ensemble “DARDEDZE” di Riga ripropone i balli popolari lettoni con un repertorio che spazia tra le numerose coreografie tramandate fino ad oggi e i giovanissimi ballerini indossano copie di costumi nazionali di tutte le regioni della Lettonia disegnate sulla base di materiali iconografici del XIX secolo.

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