ASSISTENTI FAMILIARI
Approvati i criteri per l’iscrizione nel Registro regionale

L’assessore regionale Aldo Forte

LAZIO – La Giunta Polverini ha approvato i criteri per l’iscrizione nel Registro regionale del Lazio degli assistenti familiari. Il Registro raccoglierà tutti i nominativi e i profili degli assistenti familiari in possesso di un attestato di qualifica professionale che operano nel Lazio.  “Con questo provvedimento- dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini- dotiamo il Lazio di uno strumento che ci permette sia di qualificare la figura professionale dell’assistente familiare attraverso il riconoscimento delle esperienze formative e lavorative acquisite, ma anche di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In questo modo riusciamo inoltre a regolamentare un settore nato spesso spontaneamente, con il fenomeno delle badanti, e ad avere  standard di assistenza omogenei in tutto il Lazio come garanzia di qualita’”. “Il Registro- aggiunge l’assessore regionale alle Politiche sociali e Famiglia, Aldo Forte- e’ uno dei tasselli della rivoluzione che stiamo realizzando nell’ambito socioassistenziale regionale. Diamo la possibilita’ alle persone e alle famiglie di scegliere il servizio che meglio si sposa con i loro bisogni all’interno di un’offerta regolamentata e di qualita’. Un’offerta che stiamo implementando con i 29 corsi partiti quest’anno per dotare il Lazio di altri 600 assistenti familiari qualificati. Si tratta di una strategia complessa, che ai corsi e al Registro affianca il sistema dei voucher, previsto dalla nostra riforma sociale, con cui permettere alle categorie piu’ fragili di rivolgersi agli operatori qualificati. Una tutela, quindi, anche per chi lavora nel settore socioassistenziale che, anche in questo momento di crisi, e’ uno degli ambiti occupazionali piu’ importanti della nostra regione”.

 La qualifica professionale richiesta agli assistenti familiari per l’iscrizione nel Registro regionale potra’ essere conseguita presentando la documentazione che attesti lo svolgimento di una attivita’ formativa della durata di 300 ore, di un diploma di qualifica professionale o di un altro titolo di studio legalmente riconosciuto nell’area dell’assistenza sociosanitaria con riferimento all’attivita’ di cura della persona. Il Registro sara’ consultabile sul sito dell’assessorato Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio (www.socialelazio.it) in un’area dedicata.

 

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