BOLLETTE PAZZE IN COMUNE
Il sindaco Di Giorgi scrive alla Telecom

Comune di Latina

LATINA – Nei giorni scorsi il Comune di Latina ha ricevuto da “Telecom Italia” fatture di addebito telefonico di importo palesemente eccessivo rispetto ai consumi realmente effettuati.

Per questo il sindaco di Latina ha preso carta e penna e ha scritto alla compagnia telefonica: “Si tratta chiaramente di un errore, del classico caso di cosiddette “bollette pazze” relative alle utenze di telefonia mobile, tra le quali quella in uso allo scrivente e al segretario comunale, anche in considerazione dei costi addebitati nelle precedenti fatture, di gran lunga inferiori a quelli delle fatture contestate e in più di qualche caso non superiore ad € 100 per singola SIM”.

Per evitare che sul Comune gravino spese non sostenute, l’Amministrazione ha inoltrato al gestore telefonico “Telecom Italia” la contestazione scritta delle fatture nn.7X02368393 dell’importo totale di € 6.812,07 del 16.4.2012; 7X03550688 dell’importo di € 8.460,67 del 14.6.2012 e 7X04692593 dell’importo di € 8.889,53 del 14.8.2012, relative a n. 31 schede SIM.
La Telecom ha effettuato le necessarie verifiche riscontrando anomalie di funzionamento e collegamenti abusivi alla linee interessate, evidenziando palesi anomalie nel traffico telefonico non addebitabili alle utenze telefoniche, anomalie che sono state rimosse.
L’Amministrazione ha quindi chiesto l’annullamento delle fatture in oggetto e contestato la mancata segnalazione da parte della Telecom dell’incongruenza nel consumo.

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