FESTA DEL PD
Da mercoledì al museo Cambellotti

Enrico Forte

LATINA – Il Partito Democratico della provincia di Latina sta lavorando alacremente per l’allestimento della quinta edizione della Festa Democratica provinciale, che si terrà da mercoledì 12 settembre a domenica 16 settembre presso il piazzale del Museo Cambellotti, in via Pio VI a Latina. Cinque giorni in cui gli interventi dei big della politica nazionale si alterneranno a momenti d’incontro legati alle dinamiche del territorio, per offrire occasioni di confronto e un ampio panorama di dibattiti inerenti le questioni di maggiore attualità, a cominciare dal welfare e dal diritto al lavoro. Il tutto affiancato, come tradizione, da concerti e spettacoli, con la possibilità di assaggiare i piatti tipici della provincia nello stand gastronomico allestito all’interno della Festa.

«Come ogni anno – esordisce il segretario provinciale del PD, Enrico Forte – la Festa Democratica rappresenta un momento di partecipazione popolare e coinvolge i 33 Comuni di tutta la provincia, coniugando il dibattito e l’approfondimento politico con occasioni di svago, spettacoli musicali e il tradizionale stand gastronomico. In occasione dei dibattiti in programma, sarà possibile sviluppare una riflessione sulla politica nazionale, oggi più che mai importante in vista della scadenza elettorale del prossimo anno, anche per considerare le conseguenze che la crisi economico-finanziaria ha avuto sul nostro territorio e i provvedimenti da assumere per contrastarla efficacemente».

Già mercoledì 12, nella prima giornata della Festa, sarà ospite Walter Veltroni, che prenderà spunto dal suo ultimo libro, “L’isola e le rose”, per un ragionamento più ampio sul futuro del Paese. Nei giorni successivi hanno già confermato la loro presenza il capogruppo alla Camera Dario Franceschini, che sarà a Latina venerdì 14 settembre, e il segretario regionale del PD Enrico Gasbarra, in calendario sabato 15.

«La Festa Democratica – ribadisce Forte – costituisce anche l’occasione per gettare le basi della proposta politica per l’alternativa di governo forte, credibile e coesa che il PD vuole interpretare non solo a livello nazionale, ma anche nelle amministrazioni locali del territorio che saranno chiamate al voto Ciò dovrà avvenire, infatti, anche tramite iniziative capaci di coinvolgere la società civile partendo da progetti e valori condivisi. Inoltre, a maggior ragione nella fase storica che il nostro Paese sta attraversando ormai da tempo, il Partito Democratico, e in particolare quello della provincia pontina, deve e vuole rappresentare il partito dei diritti, a cominciare da istruzione, sanità, casa, lavoro, perché essi vengano difesi e garantiti a tutti. Dalla vivacità delle proposte e delle idee – conclude il segretario del PD – dipendono le sorti della nostra iniziativa politica, per questo la partecipazione e l’attivismo saranno fattori necessari anche nei prossimi mesi, decisivi per il futuro del Paese».

 

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