POLVERINI, CONSENSI IN CALO
Il sondaggio Datamonitor:”E’ fuori dalla top ten”

LAZIO – Consensi in netto calo per la Governatrice del Lazio Renata Polverini che esce dalla top ten dei presidenti di Regione.  Il sondaggio è quello di Datamonitor nel quale Polverini era settima con il 53% del gradimento.  Gli sprechi della Pisana contro cui in questi giorni è stata avviata anche una campagna referendaria,  i privilegi della casta (con vitalizi che invece di essere cancellati vengono estesi), la sanità allo sfascio, le lunghe liste d’attesa, l’annosa questione dei rifiuti, le tasse regionali in aumento, mentre l’occupazione crolla, non giovano evidentemente all’immagine del presidente della Giunta.

I COMMENTI – “La performance negativa registrata dalla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, nel sondaggio Datamonitor sul grado di apprezzamento dei governatori, non ci sorprende più di tanto. Si tratta della diretta conseguenza dell’inadeguatezza di questa Giunta regionale che, in questa prima parte di legislatura, si è dimostrata non all’altezza dell’incarico ricoperto. Una Giunta che oltre ad essere inadempiente sui grandi temi di propria competenza, con provvedimenti come il Piano Casa e il decreto 80, ha messo a rischio l’integrità del territorio laziale e in discussione diritti fondamentali come quello alla salute. Per non parlare dell’immobilismo e dei fallimenti in materia di rifiuti, che stanno generando tensioni e preoccupazione fra la cittadinanza. Renata Polverini si era presentata agli elettori con promesse altisonanti, sistematicamente disattese. Di fronte ai deludenti e scarsi risultati era prevedibile che la fiducia dei cittadini venisse meno. La maggioranza di centrodestra, anziché avventurarsi in fantasiose ricostruzioni, frutto delle spaccature interne al centrodestra, farebbe bene a recepire questo segnale negativo. E magari a mostrare maggiore attenzione alle esigenze della cittadinanza”. E’ quanto dichiara Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio.

«L’indagine pubblicata oggi di Datamonitor puzza di bruciato e non solo… Il sondaggio fa presunti rilievi sul secondo trimestre dell’anno, lo stesso periodo in cui è stato protagonista lo scontro sui rifiuti ma anche quello in cui sono emerse diversità di vedute tra la Regione Lazio e il sindaco di Roma Capitale appoggiato dal suo spin-doctor che, guarda caso, proprio in quel periodo ebbe una contrapposizione dialettica con la stessa fondazione di Renata Polverini. La risposta arriva oggi attraverso il sondaggio?». È quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lista Polverini, Maurizio Perazzolo.

 

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto