SPARI A CISTERNA
Sentenza per padre e figlio

CISTERNA– Sono stati assolti dall’accusa di tentato omicidio. Demetrio Zuncheddu, 53 anni di Cisterna, era accusato di aver esploso alcuni colpi di pistola a Cisterna nel quartiere San Valentino, al termine di una lite. Sul banco degli imputati oggi in Tribunale c’era anche il figlio Gianluca che invece è stato condannato a dieci mesi per detenzione di arma e lesioni. E’ quello che ha deciso il giudice Nicola Iansiti nei confronti di padre e figlio imputati per gli spari, Demetrio Zuncheddu era ritenuto responsabile di aver esploso alcuni colpi di arma da fuoco ad un furgone e in aria nel quartiere San Valentino a Cisterna. Nel mirino era finito un giovane di 22 anni, il fidanzato di una ragazza con cui il figlio di Zuncheddu avrebbe avuto, il giorno prima dell’episodio che risale all’aprile del 2011, una discussione, poi terminata a colpi di arma da fuoco e il bersaglio era diventato il furgone della donna. In base a quanto riportato nella denuncia, a sparare sarebbe stato proprio Demetrio Zancheddu, nel corso delle indagini preliminari era stato contestato il tentato omicidio ma per questo reato il pm Marco Giancristofaro oggi ha chiesto l’assoluzione chiedendo invece la condanna di tre anni di reclusione per il padre e la stessa pena per il figlio. Poi la sentenza. Entrambi sono in libertà.

 

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