UCCISA DA UN’AUTO PIRATA ALLO SCALO
Autorizzata la donazione degli organi di Alessia
Proseguono le indagini della Polstrada

LATINA – Si svolgeranno domani pomeriggio alle 15:30 presso la chiesa di San Giuseppe a Latina Scalo i funerali di Alessia Calvani, la quindicenne di Latina Scalo morta dopo essere stata falciata da un’auto pirata in Via della Stazione. Intanto i genitori hanno autorizzato la donazione degli organi, dei reni e del fegato. Un gesto che potrebbe restituire la vita ad altri ragazzi come lei. Intanto vanno avanti le indagini della polizia stradale alla ricerca del conducente della monovolume grigia che dopo aver investito la ragazzina ha proseguito la sua corsa verso Latina.

Il comandante della Polstrada, Francesco Cipriano chiede aiuto a chiunque possa aver assistito alla scena e possa fornire altre indicazioni. Gli investigatori nel frattempo hanno guardato le immagini acquisite dalle telecamere di due istituti bancari della zona per identificare la macchina assassina e arrivare al suo guidatore. L’auto è probabilmente una Mercedes Classe A grigia.

La ricostruzione delle fasi dell’incidente è basata per il  momento sulle parole dell’amica di Alessia, Ilenia: “Era verde per i pedoni. Pioveva, abbiamo attraversato, io ero davanti, ho sentito un botto e ho visto Alessia volare”. Il corpo della quindicenne è ricaduto ad otto metri di distanza dal punto d’impatto e immediatamente l’amica ha chiamato i soccorsi. Per primo è arrivato il papà di Ilenia, poi i medici del 118 che l’hanno trasferita al Goretti in condizioni apparse subito disperate. I sanitari della Rianimazione hanno tentato di tutto per salvarle la vita, ma i traumi riportati erano tropo gravi.

Straziati i genitori di Alessia, il fratello maggiore Stefano, l’amica del cuore e i tantissimi amici che in queste ore stanno riempendo di messaggi la pagina Facebook della ragazza scomparsa: qui tante foto raccontano la spensieratezza di una 15enne come altre. Era bella Alessia, aveva festeggiato il compleanno il 23 agosto e avrebbe dovuto frequentare il secondo anno dell’istituto alberghiero. La sua vita si è spenta ieri all’ospedale di Latina.

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