VERTICE CONTRO LE MAFIE
Latina e Roma di mobilitano
In arrivo 250mila euro per le Forze dell’ordine

LATINA – Si è svolto a Roma un vertice congiunto tra la Prefettura capitolina e quella di Latina cui hanno partecipato anche i comandanti delle forze dell’ordine.
L’incontro è stato programmato per fare il punto sulla sicurezza e sulla presenza della criminalità organizzata nei due territorio, anche alla luce degli ultimi omicidi, uno in piazza a Nettuno, l’altro sul Lungomare Circe a Terracina. Quest’ultimo agguato era già al centro di una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a Latina lo scorso 29 agosto. Inoltre la provincia di Latina è al centro di un’attività specifica con una task force anticamorra.
E proprio in questa ottica l’assessore ai rapporti con gli enti locali e politiche per la sicurezza della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi ha affermato che la Regione è pronta a implementare gli strumenti operativi già messi in campo con il Patto per il Lazio Sicuro con cui sono già stati stanziati oltre 250.000 euro in favore della Prefettura di Latina per il potenziamento del parco auto delle forze di polizia e per l’acquisto di materiale informatico.

ZARATTI – “Le mafie nella nostra regione sono dedite al business, al riciclo di capitali illeciti – lo ha affermato il presidente della commissione sicurezza e legalità della regione Filiberto Zaratti dopo l’incontro di oggi del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – In un momento di crisi come quello attuale, le organizzazioni criminali sono forse le uniche che possono vantare liquidità proveniente da traffici illeciti, pronta per essere investita nel commercio, nell’edilizia e nella finanza. E’ questa nuova frontiera che rischia di cambiare la geografia economica e sociale della nostra regione. E su questo che le istituzioni devono alzare il livello di attenzione, preoccupandosi di rompere quei legami invisibili che legano gli interessi criminali alla politica e agli affari”. Anche i dati forniti dalla relazione della Direzione investigativa antimafia del secondo semestre del 2011, rilevano l’aumento degli attentati intimidatori che colpiscono sempre più soggetti economici e imprenditoriali dei nostri territori. Ostia, Anzio, Nettuno, Aprilia, Terracina, Fondi e Latina, sono state le città maggiormente esposte a questi fenomeni, tanto da far arrivare il Lazio al quarto posto tra le regioni italiane per attentati denunciati.

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