
foto da Dimmidipiù
LATINA– Il processo è stato rinviato al prossimo 22 ottobre e in quell’occasione il gup Guido Marcelli deciderà se rinviare a giudizio Bruno Landi, amministratore delegato di Ecoambiente, Vincenzo Rondoni, presidente del cda e l’imprenditore Nicola Colucci. L’inchiesta è quella sull’inquinamento delle falde nell’area della discarica di Borgo Montello.
“Gli imputati non hanno controllato – secondo la Procura – la sicurezza negli invasi e non hanno eseguito delle opere di impermeabilizzazione degli impianti, rendendo le acque pericolose per la salute”. Nel fascicolo come parti offese figura oltre al Comune di Latina anche la Regione Lazio che nella precedente udienza non si erano costituite parti civile, oggi si sono costituiti anche dieci residenti della zona, la difesa degli imputati ha sollevato una serie di eccezioni sulla proroga delle indagini e su una consulenza del ctu.
Il Gup oggi ha ammesso la costituzione di parte civile di Legambiente, ma non della Provincia. I reati contestati nella richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Giuseppe Miliano sono “omesso controllo sulla sicurezza degli invasi S1, S2, S3 ed S0 determinando di conseguenza reiterati fenomeni di fuoriuscita del percolato, contenente sostanze pericolose che hanno alterato le acque della falda”.
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