ELEZIONI REGIONALI
Il Tar: “Comizi elettorali entro 5 giorni”
E la Regione fa ricorso al Consiglio di Stato

Renata Polverini

ROMA – Il presidente dimissionario della Regione Lazio Renata Polverini dovrà indire i comizi elettorali entro 5 giorni, altrimenti dovrà intervenire il Viminale con una eventuale nomina di un commissario ad acta per procedere alle elezioni regionali. E’ quanto deciso dai giudici della seconda sezione del Tar del Lazio nell’accogliere il ricorso del “Movimento Difesa del Cittadino” che chiedeva di ordinare alla Polverini di far svolgere le elezioni entro 90 giorni dallo scioglimento del consiglio regionale, avvenuto il 28 settembre.

REGIONE – Immediata la risposta della regione Lazio che annuncia, in una nota, il ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio che risulta in totale contraddizione con le recenti pronunce della medesima sezione del TAR del Lazio con riferimento alle elezioni regionali del 2010.

ZINGARETTI – “La sentenza del Tar rappresenta una straordinaria vittoria per i cittadini del Lazio che hanno atteso per 46 giorni questo momento. Votare è un diritto sancito dalla Costituzione, ma in questi mesi nel Lazio una destra irresponsabile e arroccata al potere e ai privilegi ha cercato in tutti i modi di calpestarlo. Il Tar, grazie al ricorso del Movimento Difesa del Cittadino, ha spazzato via alibi e scuse infondate – dice Zingaretti -. I cittadini, i movimenti e le associazioni di categoria hanno vinto una battaglia decisiva. Ora parlino programmi e idee per voltare pagina e rimettere in moto la nostra regione”.

FIACCOLATA – La Regione Lazio è un istituzione fondamentale per la vita dei cittadini che non può continuare a essere governata da una giunta dimissionaria, il nostro territorio non può più andare avanti senza una guida. Siamo associazioni della società civile, non apparteniamo a nessun partito, siamo lontani dall’antipolitica e dal pessimismo, abbiamo bisogno che la Regione funzioni pienamente, per affrontare le gravi emergenze che tutti i giorni toccano la nostra vita di cittadini. Servono politiche e risposte concrete ai bisogni delle persone, bisogna chiudere una pagina finita davvero male e programmare un nuovo futuro, è sbagliato e dannoso continuare a rinviare il voto. Per questo invitiamo cittadini, associazioni, comitati a partecipare alla fiaccolata di giovedì 15 novembre, alle ore 18, a piazza del Pantheon a Roma, senza bandiere e simboli di partito, per esprimere le nostre preoccupazioni e la volontà di andare subito al voto per il bene comune. Promossa da ACLI LAZIO, ARCI LAZIO, DA SUD, FONDAZIONE EXODUS, FIMMG LAZIO (Federazione Italiana Medici Medicina Generale), FORUM TERZO SETTORE LAZIO, LEGAMBIENTE LAZIO, CITTADINANZATTIVA LAZIO, LIBERA, UISP ROMA.

 

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