INCIDENTE A FIUMICINO
L’Usb trasporto aereo proclama lo sciopero Aviapartner

FIUMICINO – L’USB Trasporto Aereo proclama lo sciopero per l’intera giornata per i lavoratori della società “Aviapartner”, e dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 per tutte le altre aziende di handling di Fiumicino. La decisione del sindacato segue la morte di Giorgio Monzi, operaio di 44 anni di Aprilia rimasto schiacciato da un carrello mentre era al lavoro.

“La sicurezza sul lavoro per il diritto alla vita” scrive il sindacato che esprime cordoglio “per l’ennesimo omicidio sul lavoro che ha colpito un giovane operaio ieri a Fiumicino aeroporto”. L’intero aeroporto si è bloccato e tutti i lavoratori dell’handling si sono fermati affermando nel modo più chiaro possibile la determinazione ad ottenere condizioni di lavoro sicure. “E’ inutile scagliarsi contro “la tragica fatalità”, o “l’oscura dinamica dei fatti” quando sappiamo che quotidianamente si trascurano aspetti fondamentali quali la manutenzione dei mezzi impiegati nonostante le ripetute segnalazioni in materia mentre le aziende continuano ossessivamente nella ricerca del guadagno a tutti i costi, attraverso l’aumento della produttività, della flessibilità e della precarietà del lavoro”.

E’ necessario ed urgente garantire un più elevato livello di protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori, per fare questo occorre avere una diversa cultura del lavoro, fondata sul rispetto della vita e sulla priorità di chi lavora. Non si possono piangere le perdite dopo che sono avvenute, serve l’applicazione delle norme e la garanzia del controllo rispetto agli accadimenti sempre più dolorosi, conseguenza diretta di mancati investimenti sullo “scomodo” tema della sicurezza sul lavoro.

USB quindici giorni fa ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Civitavecchia proprio sul tema della sicurezza dei lavoratori aeroportuali a seguito di un incidente occorso ad un lavoratore.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto