PROVINCIA LATINA – FROSINONE
De Marchis: “E’ un’opportunità”

Giorgio De Marchis

LATINA – Va controcorrente Giorgio De Marchis, capogruppo del Pd in consiglio comunale, secondo il quale la nuova Provincia di Latina e Frosinone “è un’opportunità e una sfida da cogliere”. L’idea di De Marchis è quella di lanciare un comitato di giovani amministratori, di forze sociali, imprenditori e professionisti a sostegno della nuova Provincia
Sono convinto che gli argomenti contrari all’accorpamento delle Province di Latina e Frosinone usati dal Presidente Cusani e dal senatore Fazzone siano solo l’ultimo disperato tentativo di salvaguardare un potere personale messo in crisi dalle nuove dinamiche istituzionali.
Argomenti minoritari all’interno della società civile di Latina e Frosinone che ha posizioni molto più avanzate rispetto al ceto politico.
Ci sono tanti amministratori giovani nelle province di Latina e Frosinone, tante persone impegnate nelle organizzazioni sindacali e nel sociale, tanti giovani professioni e imprenditori, che hanno il dovere di far emergere una posizione diversa e alternativa a quella espressa dal ceto politico di centrodestra pontino e ciociaro, una posizione tesa a raccogliere la sfida dell’innovazione che la nuova Provincia da un milione di abitanti comporterà, emancipandosi definitivamente dall’involuto campanilismo nel quale vogliono ricacciarci Cusani e Fazzone.
Il loro disegno, la loro proposta e la loro idea conservatrice di Provincia esiste solo nel perimetro di Via Costa, il tema della conservazione non appassiona le forze sociali e i cittadini e non potrebbe appassionarli visto che in questi anni la Provincia di Latina è stata vissuta come inutile e improntata solo allo spreco di risorse pubbliche.
Stridono infatti con la realtà le dichiarazioni degli esponenti di centrodestra a proposito dell’aumento dei costi derivati dalla fusione delle due province, dimenticando i disastri generati dalle loro scelte, a partire dalla vicenda della ex Rossi Sud, oggi chiusa e inutilizzabile, monumento dell’uso sbagliato e irrazionale delle risorse pubbliche.
Non mi sembra che la Provincia di Latina abbia rappresentato un presidio per la Repubblica, anzi ricordando il tentativo di sfratto ai danni della Prefettura in seguito alle posizioni espresse dal Prefetto Frattasi sul “caso Fondi” penso che questa Provincia abbia rappresentato il tentativo di stabilire un contropotere agli organi repubblicani, tentativo fortunatamente sempre respinto dalla magistratura ordinaria, amministrativa e costituzionale.
In questa direzione è necessario unire le forze moderne e innovative delle Province di Latine Frosinone, forze che già sono in campo e sono rappresentate da tanti giovani amministratori che hanno voglia di confrontarsi e crescere insieme, rifiutando la logica dello scontro di campanile che è bene sia relegata alle curve dello stadio e non interessi le istituzioni.
Farò un appello agli amministratori di Latina e Frosinone per costituire un Comitato per la nuova Provincia, amministratori che hanno ricevuto dagli elettori lo stesso mandato elettorale del quale si fregia Cusani.
Pensiamo diverso, pensiamo innovativo, accettiamo la sfida della nuova Provincia per crescere e per lasciarci alle spalle un’idea della politica che non ha brillato.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto