ADDIO ANGELI CUSTODI
La Provincia: “Senza fondi, costretti a chiudere il servizio”

LATINA – La Provincia chiude gli Angeli Custodi. Il servizio pubblico nato per contrastare la mendicità minorile, lo sfruttamento dei minori e per dare assistenza ai disagiati, gestito inizialmente dall’Ente, poi esternalizzato alla Croce Rossa non sarà più attivo a causa della mancanza di fondi. Lo comunica l’assessore alle politiche sociali, Fabio Bianchi che si dice rammaricato e se la prende con i tagli del Governo Monti: “Con i bilanci ridotti all’osso, ci troviamo costretti a far cessare l’attività degli Angeli Custodi”.

Con la fine del progetto termina anche il lavoro dei 48 volontari.

“Tutti abbiamo coscienza che si è acuito il malessere sociale, con tanta gente precipitata in situazione di povertà – scrive Bianchi in una nota – L’auspicio che formulo è che il prossimo Governo attui un drastico cambio di direzione verso le Politiche Sociali comprendendo che sono un settore di vitale importanza e che necessità perciò di fondi adeguati”.

Il progetto “Angeli Custodi” della Sala Operativa della Provincia e della Prefettura di Latina era stato menzionato anche sul sito del ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione tra i 18 esempi di buona amministrazione nel Lazio  «modello di grande professionalità, di innovazione e di coraggio nel rispondere meglio alle esigenze dei cittadini, selezionati per l’efficienza e non solo per il buon cuore», secondo l’allora Ministro Renato Brunetta.
Nel 2007 il servizio è stato inserito tra i 12 migliori progetti di innovazione sociale in Italia (Forum PA Rimini). Nel 2008 è stato selezionato dalla European Social Services Conference e presentato dalla Provincia di Latina, con proprio workshop, alla I6° conferenza europea dei servizi sociali che si è svolta a Parigi nel luglio 2008.

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