CROLLO A VENTOTENE
Niente aliscafo: il processo salta

Il crollo a Ventotene in cui restarono vittime le due studentesse romane

GAETA – L’aliscafo non parte e così il processo per la tragedia di Ventotene in cui erano morte le due studentesse romane Sara Panuccio e Francesca Colonnello, in gita sull’isola, è stato rinviato per legittimo impedimento di uno degli imputati. In aula si tornerà il 18 gennaio. Oggi dovevano essere ascoltati dal giudice monocratico Carla Menichetti del Tribunale di Gaeta, dove si sta svolgendo il processo alcuni testi del pubblico ministero.

L’ex sindaco Vito Biondo era impossibilitato a raggiungere Formia, perché dall’isola non è partito l’aliscafo ed ha inviato una comunicazione in Tribunale. Il giudice, anche tramite la Capitaneria di Porto, ha eseguito tutti gli accertamenti del caso.

A giudizio con l’accusa di omicidio colposo Pasquale Romano, responsabile dell’ufficio tecnico dell’isola, l’attuale sindaco Giuseppe Assenso, il suo predecessore Vito Biondo e il responsabile del Genio Civile di Latina Luciano Pizzuti.

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