PROCESSO VACCARO
Il pm contesta l’aggravante della premeditazione

Matteo Vaccaro, la vittima

LATINA – Il pubblico ministero ha contestato l’aggravante della premeditazione nei confronti dei sei ragazzi, tutti di Latina, accusati di omicidio volontario e imputati nel processo per il delitto di Matteo Vaccaro, il giovane studente lavoratore ucciso nel gennaio del 2011 al Parco Europa di via Bruxelles a Latina.

E’ quello che è emerso oggi nel corso del dibattimento davanti alla Corte d’Assise di Latina al termine della deposizione di un investigatore della Squadra Mobile che si era occupato dell’inchiesta e che ha illustrato il traffico telefonico, sia delle conversazioni sia degli sms, che i sei ragazzi si sono scambiati già il giorno prima dell’omicidio. Il processo è stato rinviato a febbraio.

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