BOTTI DI CAPODANNO, SEI FERITI
Il più grave è un operaio di Lenola ustionato
A Fondi la prima nata

LATINA – E’ di sei feriti il bilancio della notte di Capodanno. A riportare le ferite più gravi un operaio di Lenola di 31 anni, Rossano De Filippis che era in compagnia di alcuni amici quando ha fatto esplodere un botto confezionato in maniera artigianale ed è rimasto ferito alla mano e al volto. Immediatamente soccorso è stato trasportato prima in ospedale a Fondi e poi trasferito a Roma al Sant’Eugenio: ha riportato ustioni di primo e secondo grado. Feriti lievemente gli altri cinque pontini che allo scoccare della mezzanotte armeggiavano con fuochi rivelatisi pericolosi.

Il passaggio tra il vecchio e il nuovo anno ha visto consumarsi anche due tragedie in provincia di Latina. Un uomo di 72 anni e una donna di 58 sono deceduti per arresto cardiaco poco dopo il brindisi. Il primo si trovava con la famiglia in un locale di Santa Fecitola; la signora invece era a Fondi, ad una festa in famiglia. In entrambi i casi è stato inutile l’intervento del 118.

LA PRIMA NATA – E’ venuta alla luce al San Giovanni di Dio di Fondi la prima nata dell’anno in provincia di Latina. E’  Clara Morelli e alle  7,42 del 1 gennaio la piccola, che pesa tre chili e quattrocento grammi, è stata presa tra le braccia dalla sua mamma.  Ad Aprilia è venuto al mondo il secondo nato del 2013 in provincia, si chiama Filippo Vattone, mentre al Goretti di Latina l’evento si è fatto attendere più del solito: ci sono volute le cinque e un quarto del pomeriggio per festeggiare Edoardo Pennacchi, nato da un parto cesareo. Il padre è anche cugino dello scrittore Antonio Pennacchi.

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